Juventus Fiorentina 1-0

La Juve vince di misura sulla Fiorentina: decisivo un gol di Mario Mandzukic.

stampa articolo Scarica pdf

LE FORMAZIONI

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Sturaro, Barzagli, Rugani, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri

FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi; Badelj, Veretout; Benassi, Thereau, Chiesa; Simeone. Allenatore: Pioli

LA PARTITA

Nella prima parte dell’incontro la Juventus esercita subito una grande pressione in zona offensiva mantenendo costantemente il controllo delle operazioni e senza mai soffrire seriamente le iniziative di una Fiorentina che sembra essere molto più preoccupata di riuscire a limitare la pericolosità della Juventus, piuttosto che essere interessata a produrre, a sua volta, azioni offensive. Tuttavia la supremazia territoriale mostrata dai bianconeri non produce particolari occasioni da rete se si eccettua un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore concesso un per un fallo di Pezzella: la battuta di Dybala è però piuttosto larga e non crea apprensione al portiere della Fiorentina. La seconda opportunità della rete è rappresentata da una combinazione in spazi strettissimi tra Higuain e lo stesso Dybala, che viene però neutralizzata efficacemente dalla linea difensiva della formazione di Stefano Pioli, prima che uno dei due possa presentarsi pericolosamente in zona tiro. Nella fase centrale della prima frazione di gioco i ritmi si abbassano ed entrambe le formazioni sembrano accontentarsi di non correre particolari rischi: la naturale conseguenza di questo atteggiamento è una fase di gara piuttosto statica e poco interessante. Al 36º minuto di gioco arriva la prima azione interessante da parte della Fiorentina che, sugli sviluppi di un ribaltamento di fronte piuttosto rapido, si rende pericolosa con una combinazione tra Giovanni Simeone e Federico Chiesa ma il passaggio dell’argentino per l’italiano è troppo lungo e l’occasione sfuma. 43º minuto è Higuaín a rendersi pericoloso con una girata dal limite dell’area di rigore ma la traiettoria della conclusione dell’attaccante argentino si spegne sul fondo senza impensierire in modo particolare il portiere della Fiorentina Marco Sportiello. Il primo tempo si chiude dunque sul risultato di parità che sembra essere giusto per quanto espresso dalle squadre sul terreno di gioco dal momento che entrambe le compagini non hanno saputo produrre occasioni da gol effettivamente pericolose.

La prima occasione pericolosa della ripresa è firmata alla Fiorentina capace di orchestrare al terzo minuto di gioco un’eccellente azione corale che viene sventata proprio in extremis da Andrea Barzagli che riesce a liberare l’area di rigore poco prima che gli attaccanti della Fiorentina possono colpire la palla e rendersi pericolosi. Il risultato però viene sbloccato dalla Juventus all’ottavo minuto della ripresa quando un cross teso di Cuadrado trova la deviazione vincente da parte di Mario Mandzukic che colpisce di testa in tuffo sul secondo palo e batte il portiere avversario. Aver sbloccato il risultato permette alla formazione di Massimiliano Allegri una miglior gestione dei ritmi di gioco che unita alla grande capacità di palleggio dei centrocampisti bianconeri riesce ad addormentare la partita limitando al minimo i rischi per la porta di Szczesny. Al 14º è ancora una combinazione tra Cuadrado e Mandzukic ad impensierire la retroguardia viola ma questa volta l’attaccante croato non riesce a concludere verso la porta. Due minuti più tardi invece Fiorentina a rendersi pericolosa in zona offensiva con Federico Chiesa che scaglia una conclusione molto pericolosa dai venti metri ma in tiro dell’esterno si spegne di pochissimo a lato. Al 20º minuto arriva un episodio determinante: dopo aver consultato il VAR infatti l’arbitro Doveri scegliere di ammonire per la seconda volta Badelj per un fallo su Matuidi, determinando così l’espulsione del centrocampista croato. La superiorità numerica accentua ancor di più la supremazia territoriale della Juventus che tuttavia non riesce a trovare la via del raddoppio, nonostante alcune buone occasioni create dai suoi attaccanti. Anche nei minuti successivi tra gli attaccanti bianconeri il più pericoloso è costantemente Mario Mandzukic, che riesce ad approfittare della sua fisicità per mettere in costante apprensione la retroguardia della Fiorentina riciclando ottimamente molti palloni in zona offensiva. Nel finale di gara nonostante l’inferiorità numerica la formazione viola prova a riequilibrare il risultato ma la pericolosità offensiva di Chiesa e compagni è relativa. Dunque la Juve resta in testa alla classifica a punteggio pieno, così come il Napoli vittorioso all'Olimpico sul campo della Lazio nell’altro big match di questo quinto turno di campionato.

Federico Ceste 

© Riproduzione riservata