Lazio - Napoli 1-4

I partenopei espugnano l'Olimpico ribaltando il vantaggio iniziale di De Vrij. Gli infortuni cambiano una gara fino ad allora sotto il completo controllo degli uomini di Inzaghi

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ROMA – La Lazio frena e viene sconfitta per la prima volta in questa stagione dopo un inizio strepitoso. Il Napoli espugna l'Olimpico per 4-1 grazie alle reti di Koulibaly, Callejon, Mertens e Jorginho, che ribaltano la rete iniziale di De Vrij. Gli uomini di Inzaghi dominano nella prima frazione di gara, sono padroni del campo e vanno meritatamente in vantaggio. I partenopei invece non sono mai veramente pericolosi, e non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco. Ci sono tutti i presupposti per assistere all'Olimpico alla caduta di un'altra grande dopo Juventus e Milan. La fortuna però stavolta non è dalla parte dei capitolini, che nel giro di pochi minuti perdono nel reparto difensivo, già orfano di Wallace, prima Bastos, poi De Vrij, e infine Basta a cambi già esauriti. Un duro colpo che spiana la strada al Napoli e al suo gioco devastante. 

PRIMO TEMPO –
La Lazio parte bene nella prima frazione di gara, il Napoli è in difficoltà e i ragazzi di Inzaghi con pressing e ripartenze veloci più volte si presentano davanti alla porta difesa da Reina. I biancocelesti però, già orfani di Wallace, sono subito sfortunati, e sono costretti a sostituire l'infortunato Bastos con Marusic dopo venti minuti di gioco. Il tecnico piacentino deve reinventarsi la sua difesa, ma decide di non cambiare modulo, spostando Basta sulla linea dei centrali, al fianco di De Vrij e Radu. Al 25esimo il Napoli approfitta del momento di confusione della Lazio e inizia a far vedere il suo gioco. Allan è strepitoso a pescare Callejon, poi lo spagnolo premia al centro dell'area l'inserimento di Insigne che calcia di prima intenzione ma trova Strakosha attento. Dopo qualche minuto di appannamento però, i biancocelesti ricominciano a macinare gioco, e al 28esimo cambia il parziale all'Olimpico. Sugli sviluppi di un corner, la difesa del Napoli riesce a respingere fuori il pallone. Il più determinato è però Immobile, che lo riconquista al limite dell'area, e poi con un dribbling riesce a farsi gioco di Koulibaly e a mettere in mezzo un cross preciso su cui il primo ad arrivare è Stefan De Vrij. L'olandese anticipa tutti e batte Reina, portando i suoi meritatamente in vantaggio. Il Napoli prova a reagire al 38esimo. Mertens inventa un pallone filtrante perfetto per l'inserimento di Hamsik, che passa alle spalle di Basta e si ritrova davanti a Strakosha. Il tiro dello slovacco però non trova fortuna e si infrange sul palo. Al 45esimo l'occasione più importante per gli azzurri. Insigne dalla trequarti pesca l'inserimento di Callejon. Lo spagnolo parte in posizione irregolare, ma l'assistente di Damato non vede e giudica buona l'azione. L'ex Real a due passi da Strakosha e dalla porta, indisturbato prova a piazzarla, ma il portiere albanese gli dice “no” con una parata strepitosa.

SECONDO TEMPO – Nemmeno il tempo di rientrare in campo, che i tifosi biancocelesti devono assistere ad un'altra brutta notizia. De Vrij, che non era in perfette condizioni prima della gara, non ce la fa, ed è costretto a rimanere negli spogliatoi. Inzaghi deve nuovamente ridisegnare la sua difesa, e così inserisce Murgia a centrocampo, spostando Lucas Leiva sulla linea dei difensori. Inizialmente i biancocelesti sembrano tenere bene il campo, ma al 55esimo si evidenziano tutti i problemi di un reparto a tre senza centrali di ruolo. Sul corner di Ghoulam, Albiol stacca indisturbato, Strakosha compie un miracolo sulla linea, ma non può nulla sulla ribattuta di Koulibaly che pareggia i conti. Da questo momento in poi i capitolini non riusciranno più a tornare in partita e il Napoli nel giro di 5 minuti segna prima il 2-1 con Callejon, bravo a scambiare con Hamsik e a ritrovarsi solo davanti a Strakosha, poi il 3-1 con una magia di Mertens, che si inventa una traiettoria pazzesca per unirsi alla festa dei suoi compagni. Il resto della gara è un lento scorrere del tempo, senza più emozioni o pericoli fino al 90esimo, quando Damato assegna un rigore per un fallo in area di Parolo, regalando così una gioia anche a Jorginho, infallibile dagli undici metri. La Lazio frena con rammarico e rimane a quota 10 punti, il Napoli invece continua a volare e conquista la sua quinta vittoria in 5 partite. La Juventus quest'anno ha un avversario in più da temere...

VALERIO DE BENEDETTI 

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