NAPOLI - CAGLIARI 3-0

ANCORA TERNO SECCO SULLA RUOTA DEL NAPOLI. CAGLIARI NON PERVENUTO AL SAN PAOLO.

stampa articolo Scarica pdf

Lo si sapeva, lo si poteva prevedere, cosi è stato. Il Napoli ha macinato il Cagliari al San Paolo con tre gol, il primo del Capitano, Hamsik, che finalmente sbloccato e superato Maradona apre la strada al tris segnato da Mertens su rigore e Koulibaly. Napoli in testa alla classifica aspettando la Juventus di scena a Bergamo. Cagliari poca cosa o troppo il Napoli di questi tempi? La sentenza a marzo, ora bisogna vincere e stare attaccati alla testa della classifica senza se e senza ma, Sarri lo sa, lo sanno anche i giocatori, che forse con l’infortunio di Milik avranno stretto un patto nello spogliatoio ancora più forte, mettendosi nelle mani del tecnico toscano in tutto e per tutto.

La partita.

Solita sinfonia nel leggere la formazione iniziale del Napoli, Reina, Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Insigne, Mertens. Sempre loro, i fedelissimi scudieri della battaglia scudetto contro la Juventus. Il Cagliari si presenta con l’ex dal dente avvelenato Pavoletti, Sau e Joao Pedro in attacco.

Pronti via, e Hamsik trova il gol su un’azione da manuale Sarri: triangolazione perfetta, Hamsik, Mertens, Hamsik, col capitano che si presenta da solo davanti a Cragno e realizza il primo gol stagionale. Prova a reagire la compagine sarda con Pavoletti al 10° ma la palla finisce fuori.

Non è la solita partenza a razzo del Napoli, che non alza i ritmi partita avendo trovato subito il vantaggio, ma la palla è sempre nei piedi dei giocatori del Napoli.

Al 34° Sau s’infortuna per il Cagliari e viene sostituito da Dessena.

40° rigore per il Napoli, Romagna si addormenta e mette giù Mertens in area, rigore netto e possibiltà per il Napoli di mettere in cassaforte il risultato già nel primo tempo. Batte Mertens e 2 a 0. Altro gol per il belga che continua a segnare a distanza di un anno con una continuità spaventosa, soprattutto se si ripensa che fino all’infortunio di Milik giocava esterno e neanche con continuità. Fine primo tempo con il Napoli avanti di due gol.

Ripresa e subito altra doccia fredda per il Cagliari, difesa in bambola e Koulibaly infila il secondo gol stagionale dopo quello alla Lazio, 3 a 0 e siamo solo al 2° del secondo tempo.

Partita chiusa, nessuno accenno di riscossa del Cagliari forse perché il Napoli in questo momento è davvero troppo forte. Arriva la sosta, partiranno molti nazionali e Sarri è bravo a fare polemica con i media mettendosi contro tutto, ma isolando la squadra e la concentrazione che deve essere votata soltanto al pensiero scudetto. Ma la domanda è la classica quando ci sono le partite delle nazionali: al rientro come sarà la forma dei giocatori? Si spera almeno che tutti i giocatori tornino sani. Per Sarri, per il Napoli, per la lotta allo scudetto.

Giuseppe Calvano

© Riproduzione riservata