Atalanta-Juventus 2-2

I bianconeri subiscono una clamorosa rimonta e falliscono l’aggancio al Napoli in vetta alla classifica

628
stampa articolo Scarica pdf

Sarà la partita tra Atalanta e Juventus a chiudere il programma della settimana giornata di campionato. Sul terreno dell’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo si sfideranno due delle protagoniste della settimana di coppe europee. Questa è una delle ragioni per cui entrambi gli allenatori scendono di far ricorso a turn-over. Gasperini lascia fuori Petagna mentre Allegri cambia entrambi i terzini e lancia Bernardeschi per la prima volta titolare in questa stagione.

FORMAZIONI UFFICIALI

Atalanta: Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Kurtic; Cornelius, Gomez. Allenatore: Gasperini

Juventus: Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri

LA PARTITA

La sfida è caratterizzata fin da subito da una fase di studio piuttosto prolungata in cui entrambe le squadre non riescono a creare significativi pericoli. La gara si accende all’improvviso al 21º minuto quando i bianconeri passano in vantaggio sugli sviluppi di un’azione rapida dell’ esterno Asamoah che serve Matuidi: il centrocampista francese calcia dal limite dell’area di rigore ed il portiere dell’Atalanta respinge in modo maldestro questo tiro, che viene ribadito in rete da distanza ravvicinata proprio da Federico Bernardeschi. Dunque l’ex giocatore della Fiorentina può così trovare il suo primo gol in campionato. Passano appena un paio di minuti ed i bianconeri trovano nuovamente la via del gol al termine di un’azione manovrata che consente a Gonzalo Higuaín di presentarsi a tu per tu col portiere Berisha e scagliare una conclusione imparabile alle spalle dell’estremo difensore nerazzurro. Allo scoccare della mezz’ora di gioco arriva un’occasione importante per l’Atalanta che conquista un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore per un fallo di Bernardeschi su Gomez. Il fantasista argentino della formazione bergamasca calcia verso la porta di Buffon ma la respinta del portiere bianconero è tutt’altro che impeccabile ed ecco che sulla respinta difettosa il primo a poter ribadire in rete è Mattia Caldara che riesce dunque a trovare il gol che riapre la partita. Nella fase finale della prima frazione è l’Atalanta ad avere maggior vigore nelle azioni offensive, mostrando anche un’eccellente condizione atletica, mentre i bianconeri, oggi in maglia gialla, scelgono di risparmiare energie al termine di una prima metà di gara piuttosto dispendiosa, che si conclude sul due a uno per i bianconeri.

La formazione di Allegri prova ad alzare notevolmente il proprio baricentro fin dai primi minuti della ripresa e questo cambio di atteggiamento porta subito buoni risultati: un cross dalla tre quarti offensiva di Paulo Dybala trova il colpo di testa di Mario Mandzukic che insacca. Dopo un paio di minuti però l’azione viene rivista e, con l’intervento della VAR il gol viene annullato perché la marcatura è stata viziata da iniziale fallo di Lichtsteiner ai danni di Gomez. Questo episodio cambia l’inerzia della partita e da nuovamente grande fiducia ai bergamaschi, che, pochi minuti più tardi, riescono a trovare il gol del pareggio su una combinazione tra Palomino e Cristante, con il giocatore cresciuto nelle giovanili del Milan che può colpire di testa e con uno stacco imperioso manda la palla alle spalle di Gigi Buffon. Sulle ali dell’entusiasmo i nerazzurri continuano ad imprimere un ritmo forsennato alla gara ed impegnano a più riprese la difesa bianconera. Il risultato è una fase di gara piuttosto divertente in cui entrambe le squadre provano ad imporsi e conquistare i tre punti. Entrambi gli allenatori provano ad attingere dalle panchine per trovare forze fresche con Gasperini che inserisce Petagna ed Allegri che punta su Douglas Costa. Al 35º minuto di gioco Dybala conquista con una splendida azione personale una punizione dal limite potenzialmente pericolosissima per la porta di Berisha. Sugli sviluppi di questo calcio di punizione viene concesso un calcio di rigore per un tocco con un braccio da parte di Petagna in barriera anche se immagini sembrano evidenziare un tocco di spalla. Dybala si presenta sul dischetto ma Berisha si distende ed intercetta efficacemente la conclusione del fantasista argentino mantenendo il risultato di parità. Nonostante un recupero lunghissimo di sei minuti e la volontà di entrambe le squadre di ottenere l’intera posta in palio il risultato non cambia più e la gara termina due a due.

Federico Ceste 

© Riproduzione riservata