Inter-Milan 3-2

Icardi stratosferico, Milan in ginocchio

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In un San Siro vestito a festa, 80.000 spettatori con oltre 4,6 milioni di incasso, Maurito Icardi, grazie alla tripletta, si prende tutto: l’Inter sulle spalle, i 3 punti e il pallone. Il secondo derby a mandorla è colorato di nerazzurro, ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, e ha visto la squadra di Luciano Spalletti portarsi al secondo posto in classifica.

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Nella prima parte di gara regna lo studio tra le due squadre, i nerazzurri, con il consueto 4-2-3-1, appaiono molto più ordinati, tengono bene il campo senza mai dare la possibilità al Milan di rendersi pericoloso. La prima occasione è di marca nerazzurra: Borja Valero appoggia per Candreva che al 13’ minuto colpisce la parte alta della traversa. Dieci minuti dopo è il turno di Miranda, il brasiliano su calcio d’angolo svetta più in alto di tutti ma il suo colpo di te sta finisce a alto. Ma è il preludio al vantaggio; Candreva dalla destra serve per Icardi che, in mezzo a Bonucci e Musacchio, batte Donnarumma con un tiro angolato. L’Inter è padrona del campo, tiene in mano il pallino del gioco, l’unico rischio arriva a fine prime tempo. Borini, lanciato da Kessiè, impegna Handanovic con un diagonale insidioso.

La ripresa inizia con gli stesi undici, ma è un Inter diversa rispetto a quella del primo tempo. I rossoneri, con l’ingresso di Cutrone al posto di kessiè, alzano il baricentro aumentano il pressing mettendo in difficolta la costruzione della manovra nerazzurra. I pericoli arrivano subito. Andrè Silva si libera in area e con un tiro a giro colpisce il palo alla destra di Handanovic, sulla respinta Musacchio deposita la sfera in rete partendo da una posizione di fuorigioco. L’Inter soffre, il trio di centrocampo Vecino, Gagliardi e Borja Valero calano fisicamente e sugli esterni il Milan prende il sopravvento. Ci pensa Suso a riequilibrare il match, lo spagnolo con una finta mette fuori tempo Gagliardini e Perisic, il tiro a giro è preciso, Handanovic è battuto. Non c’è tempo di esultare che l’Inter si divora il 2-1. Candreva dalla destra serve un assist per Vecino che, dal limite dell’area, si divora la rete. Il derby si infiamma, Bonaventura tira a colpo sicuro, Handanovic deve superarsi per evitare il gol. Capovolgimento di fronte e l’Inter torna in vantaggio. Biglia si fa rubare il pallone da Icardi che appoggia per Perisic sulla sinistra, il croato dal fondo serve l’argentino che, con un esterno al volo, riporta l’Inter in vantaggio. Il derby è vivo, e al 81 il Milan riagguanta il pareggio: Borini dalla destra mette un cross che taglia tutta la difesa nerazzurra, Cancelo perde Bonaventura che insacca. Quando ormai il pareggio sembra scontato, Rodriguez, su un calcio d’angolo, trattiene platealmente D’Ambrosio. Per Tagliavento è rigore. Sul dischetto si presenta il capitano nerazzurro che, con freddezza spiazza Donnarumma portando i tre punti, la vittoria, il secondo posto e tanta voglia di sognare.

TABELLINO

INTER-MILAN 3-2
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva (28′ st Joao Cancelo), Borja Valero (40′ st Eder), Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Karamoh, Santon, Dalbert, Pinamonti. All.: Spalletti
Milan (3-5-2): Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli (33′ st Locatelli); Borini, Kessie (1′ st Cutrone), Biglia, Bonaventura, Rodríguez; Suso; A. Silva. A disp.: Storari, A. Donnarumma, Paletta, Zapata, Calabria, Abate, Gómez, Mauri, Gabbia, Montolivo. All.: Montella
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 28′ Icardi (I), 11′ st Suso (M), 18′ st Icardi (I), 36′ st aut. Handanovic (I), 45′ st rig. Icardi (I)
Ammoniti: Miranda, Vecino, Gagliardini, Perisic, Icardi, Eder (I); Romagnoli, Rodriguez (M)

Dario Trione 


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