Leo Spina

Leo Spina

E' molto difficile per un cantautore oggi non risultare banale e scontato

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Oggi nostro ospite è Leo Spina, cantautore catanese che con il suo singolo Troppo bella ha già totalizzato trecentomila visualizzazioni in pochissimo tempo.

Leo è un artista che vive di musica spaziando dagli anni Ottanta fino ad oggi miscelando le sonorità e le caratteristiche che avremo modo di ascoltare nell’album Lungo un viaggio.

Ma conosciamolo meglio!

Chi è Leo Spina, raccontaci brevemente di te!

Sono nato a Catania 37 anni fa. Sono amante dello sport, a 19 anni ho vinto una medaglia di bronzo ai Campionati Europei di atletica nella staffetta 4x100. Sono anche Personal Trainer ed istruttore di Difesa personale ( Krav Maga ). Ho sempre amato cantare ed imitare e non mi sono mai fatto pregare per farlo.

La tua conoscenza musicale è molto vasta e spazia dagli artisti più diversi dagli Europe a Tiziano Ferro. Come riesci a confluire generi musicali così diversi nella tua di musica?

Quando compongo una canzone, mi arrivano in testa alcune melodie già “arrangiate”. A volte sono neomelodiche, altre più rock o pop: quindi nel mio album non c’è un genere in particolare. Mi piace molto la chitarra elettrica e ne ho fatto inserire alcuni assoli nei miei pezzi per dare un tocco di rock melodico anni ’90.

Quanto è cambiata la musica dagli anni ottanta ad oggi da un punto di vista di un cantautore?

E’ molto difficile per un cantautore oggi non risultare banale e scontato. Gli anni ’80 e ’90 erano ancora gli anni in cui il romanticismo era molto apprezzato senza risultare stucchevole o smielato. L’amore era naturalmente al centro di tutto. Lo è anche adesso ma non ne siamo più consapevoli pertanto un cantautore neomelodico accontenta una fetta sempre più ristretta di pubblico.

Parliamo dal singolo Troppo bella, come nasce e come lo ha accolto fino ad ora il pubblico?

Nel lontano 2003 mi trovavo in una piccola spiaggia del sud della Sardegna e non potei fare a meno di notare una bellissima ragazza con i capelli lunghi neri ed un bikini rosso. Ci fu subito un gioco di sguardi. Il fato fu dalla mia parte perché conoscevo una persona che si trovava vicino al suo asciugamano e…..mi presentai. Quando la vidi la sera, al “primo appuntamento…rosso d’imbarazzo io quasi quasi svengo”.: ERA BELLISSIMA. La relazione durò il tempo di una vacanza estiva ma fu abbastanza per ispirarmi. Un pomeriggio d’autunno mi svegliai con questo motivetto in testa: “Bella , bella, sei troppo bella, più ti guardo più tu sei bella…” E così nacque il pezzo. Il ritornello di questa canzone sta davvero spopolando e su youtube il videoclip ha già ottenuto più di 300 mila visualizzazioni in poco più di due mesi.

Nel tuo primo album Lungo un viaggio, racconti il tuo viaggio personale attraverso la musica. Cos’altro ci puoi raccontare di questo disco?

Sì, il titolo dell’album ha proprio quel significato. C’è una persona in particolare a cui devo veramente il disco: la mia prima insegnante di canto, Daniela. Avevo scritto le canzoni già molto tempo prima ma erano sempre rimaste chiuse in un cassetto per anni. Non so se si trattasse di coraggio, di voglia di agire, fatto sta che non mi ero mai attivato per concretizzare quel progetto. Daniela insistette per ascoltare Troppo bella la sua espressione e le sue parole furono la spinta propulsiva perché io mi mettessi seriamente all’opera per dare un senso a quelle canzoni.

Coltivi la passione per la scrittura di romanzi, Noir da te scritto è ancora inedito. Ti concederai questa esperienza prima o poi?

Scrivere è sempre stata una mia grande passione ma se penso di aver steso un romanzo di 237 pagine…mi chiedo ancora come sia riuscito nell’impresa! Attualmente il romanzo è sotto la revisione di un esperto perché spero un giorno di concedermi anche l’esperienza della pubblicazione di un manoscritto!

Tre libri e tre dischi che andrebbero letti e ascoltati almeno una volta…

Come libri L’Alchimista di Coelho, Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez ed Il martello dell’Eden di Ken Follett. Come dischi direi So far so good di Bryan Adams, Bad di Michael Jackson e Nessuno è solo di Tiziano Ferro.

I tuoi prossimi progetti?

A fine ottobre parteciperò alla seconda fase del TOUR MUSIC FEST a Roma. Non vedo l’ora di girare il mio prossimo videoclip e credo accadrà intorno a gennaio. Sarà tratto da un brano molto romantico del mio album, dal titolo Ti amo di più.

Sara Grillo 


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