Inter-Atalanta

Nel segno di Icardi

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L’Inter batte l’Atalanta con due reti del suo capitano, sorpassa la Juventus e rimane in scia al Napoli capolista. La squadra di Spalletti continua il suo percorso di crescita dimostrando una compattezza nel corso di tutta la gara. Poche le occasioni lasciate ai bergamaschi che dopo essere passati in svantaggio hanno pensato più alla partita di Europa League di giovedì prossimo.

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Spalletti mantiene lo stesso schieramento tattico, l’unica novità di formazione riguarda Santon al posto di Ngatomo come terzino sinistro. Anche Gasperini conferma il suo 3-4-2-1 cercando di arginare Borja Valero, fonte del gioco nerazzurro. Masiello e Toloi a turno si alzano per limitare il raggio di azione dello spagnolo mentre llicic e Kurtic a sostegno del Papu Gomez.

L’Inter che cerca di prendere in mano subito il pallino del gioco, ma il giro palla non è veloce e i bergamaschi, nell’occasione schierata con la maglia bianca, chiude ogni spazio e traiettoria di passaggio cercando di impegnare i padroni di casa con una manovra in velocità. Sono proprio gli ospiti a rendersi pericolosi al 15’ minuto, dalla sinistra Illicic di esterno smarca Hateboer che tira in diagonale costringendo Handanovic alla risposta in due tempi.

È da manuale l’azione che porta Icardi a tu per tu con Berisha, Miranda verticalizza per Borja Valero che, con un colpo di tacco, fa proseguire la sfera per l’argentino che vince il confronto con Masiello ma si fa ipnotizzare dal portiere albanese. Al 40’ minuto Icardi, trattenuto da Toloi, non riesce a concludere di testa, il giocatore argentino chiede il rigore ma sia Fabbri che Orsato, arbitro addetto alla Var, fanno continuare.

Il ritmo della gara è molto alto, i centrocampisti di Gasperini pressano ogni portatore di palla nerazzurro limitandone la costruzione del gioco. Ne risente la manovra che non decolla e non permette ad Icardi e compagni di costruire occasioni da rete. Ci prova Candreva che dalla destra crossa per Maurito che di testa anticipa Masiello, ma il colpo di testa non è preciso.

Ad inizio ripresa è subito l’Inter protagonista, Borja allarga sulla sinistra per Perisic che, dopo aver saltato Toloi, crossa per l’argentino, il colpo di testa è debole e per Berisha non ci sono problemi. Ma il centravanti nerazzurro ha preso le misure e nel giro di 5’ minuti firma una doppietta. D’Ambrosio conquista con tenacia una preziosa punizione sulla destra, Candreva la pennella per l’argentino che di testa trasforma. La rete sblocca i nerazzurri che subito dopo trovano il raddoppio. D’Ambrosio conquista palla a metà e si propone sulla fascia, il cross per l’argentino è preciso che di testa deposita in rete.

IL TABELLINO

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva (Brozovic 73′), Borja Valero (Joao Mario 85′), Perisic; Icardi (Eder 89′); A Disp. Padelli, Berni, Cancelo, Joao Mario, Ranocchia, Karamoah, Eder, Dalbert, Nagatomo, Brozovic, Pinamonti. All. Spalletti.

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi (Haas 77′), Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Cristante, Castagne; Illicic (Petagna 54′), Kurtic; Gomez (Orsolini 68′). A Disp. Rossi, Gollini, Orsolini, Gosens, Cornelius, Vido, Melegoni, Mancini, Petagna, Haas, Schmidt, Bastoni. All. Gasperini

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna

Assistenti di gara: Stefano Alassio, Pasquale De Meo.

Ammoniti: Borja Valero 47′ (I);

Marcatori: Icardi 51′ 60′(I);

Foto: Twitter Inter 

Dario Trione

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