Juventus-Crotone: 3-0

La difesa del Crotone dura un tempo ma nella ripresa i bianconeri dilagano con tre reti.

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JUVENTUS (3-4-3): Buffon; Barzagli, Benatia, Howedes: Lichtsteiner, Marchisio, Matuidi, Alex Sandro; Douglas Costa, Mandzukic, Dybala. All.: Massimiliano Allegri.

CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Pavlovic; Rohden, Barberis, Mandragora, Nalini; Tonev, Budimir. All.: Davide Nicola.

LA PARTITA

Dopo pochi minuti dall’inizio della partita la Juventus si rende subito pericolosa con un’azione personale dalla fascia di Douglas Costa che supera nell’uno contro uno il suo diretto avversario e serve un pallone centrale che invita alla conclusione Matuidi, ma il tiro del centrocampista francese termina alta sopra la traversa. Nei minuti successivi il gioco si svolge principalmente nella metà campo offensiva della Juventus che però sviluppa trame di gioco a ritmi piuttosto bassi, favorendo in quessto modo, le risposte difensive da parte della retroguardia del Crotone. Al 33º minuto di gioco è ancora una combinazione tra Douglas Costa e Matuidi ad avvicinare la Juventus al gol del vantaggio, prima con un’azione personale dell’esterno brasiliano che però si fa deviare la conclusione dalla retroguardia del Crotone, poi l’ex giocatore del Bayern torna in possesso della sfera e la mette in mezzo per Matuidi che colpisce di testa e manda la palla sul fondo. Nel finale di prima frazione c’è ancora spazio per una buona opportunità da gol per i bianconeri che dopo un’azione corale mettono in condizione Mario Mandzukic di poter colpire il pallone di testa, ma anche in questo caso la conclusione risulta imprecisa. Si chiude dunque senza reti un primo tempo dove la Juventus ha messo in evidenza una netta supremazia territoriale ma senza dare alle sue iniziative offensive la pericolosità necessaria a scardinare un Crotone apparso timido ma molto ben organizzato.

Nella prima occasione utile della ripresa la Juventus riesce a sbloccare il risultato grazie ad un colpo di testa perfetto in Mario Mandzukic che converte in rete un cross arrivato da Andrea Barzagli. Aver trovato il vantaggio dà grande tranquillità agli uomini di Allegri che al quarto d’ora della ripresa trovano anche il raddoppio sugli sviluppi di calcio d’angolo, con De Sciglio che calcia dal limite dell’area di rigore e trova la coordinazione perfetta per colpire di prima intenzione verso la porta avversaria e battere imparabilmente il portiere dei pitagorici Cordaz, mettendo di fatto una seria ipoteca sulla vittoria della gara. I bianconeri continuano a spingere anche nei minuti successivi e sugli sviluppi di un calcio d’angolo trovano anche il terzo gol con Benatia che non ha nessuna difficoltà a mettere la palla in rete da distanza ravvicinata e senza una reale opposizione. Per i bianconeri la fase finale dell’incontro diventa dunque una semplice formalità in cui i padroni di casa si limitano ad amministrare il possesso palla senza correre particolari rischi.

Federico Ceste 

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