Chievo Verona-Juventus: 0-2

Chievo Verona-Juventus: 0-2

Decidono Khedira e Higuaín, il Chievo termina in nove uomini.

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L’anticipo serale della 22ª giornata di campionato vede opposti i padroni di casa del Chievo Verona e la Juventus. In un primo tempo giocato a ritmi piuttosto blandi da parte di entrambe le squadre non si registrano occasioni particolarmente significative per lunghi tratti dell’incontro. La Juventus esercita una supremazia territoriale evidente ma che si rivela essere piuttosto sterile sotto il profilo della pericolosità offensiva. Intorno al quarto d’ora di gioco i bianconeri provano a rendersi pericolose prima con una conclusione interessante di Douglas Costa e poi con un colpo di testa di Mario Mandzukic che però non crea particolare apprensione al portiere dei clivensi Stefano Sorrentino. Al 38º minuto di gioco si registra una doppia ammonizione al centrocampista del Chievo Samuel Bastien che, nel giro di poco più di sessanta secondi commette una doppia infrazione, in entrambi i casi nei confronti di Asamoah; ed ecco che l’arbitro Maresca non può esimersi dall’esibire il doppio cartellino giallo all’ex giocatore dell’Avellino. È un’ingenuità clamorosa quella del 21enne belga che lascia dunque gli uomini di Maran in dieci in un episodio che alla lunga potrebbe risultare decisivo per lo svolgimento della partita.

Ritmi piuttosto bassi sono quelli che caratterizzano anche l’inizio della ripresa e per vedere una prima occasione bisogna attendere il 10º minuto quando sugli sviluppi di un’azione spinta da Douglas Costa è Mario Mandzukic a poter concludere verso la porta ma trova la pronta risposta di Sorrentino. Passano altri cinque minuti ed il Chievo subisce la seconda espulsione: questa volta viene allontanato dal campo Cacciatore in seguito a grandi proteste dopo un fallo fischiato contro il difensore del Chievo. Con la doppia superiorità numerica si fa tutto più facile per la Juventus che pochi minuti più tardi passa in vantaggio al 21º minuto su una combinazione stretta tra Bernardeschi e Khedira, con il centrocampista tedesco che va alla conclusione rasoterra da distanza abbastanza ravvicinata e non lascia scampo a Sorrentino. Trovato il vantaggio per i bianconeri i rimanenti minuti si trasformano in una lunga fase di possesso palla e in grandi corse a vuoto da parte dei giocatori del Chievo che con grande volontà prova ad opporsi a questa situazione. Alla 43º però la Juventus riesce anche a raddoppiare con un colpo di testa di Higuaín che riesce ad approfittare di una marcatura piuttosto blanda da parte della difesa avversaria ed interrompere un digiuno che per l’attaccante argentino durava da sette giornate di campionato. Per i bianconeri si tratta di una delle prestazioni meno convincenti di tutta la stagione ma questa rimane una vittoria pesantissima che costringerà il Napoli a vincere contro il Bologna per tornare in vetta alla classifica.

Federico Ceste 

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