Alla Casina Delle Civette Le Soglie Di Luce Di Pietro Gentili

Alla Casina Delle Civette Le Soglie Di Luce Di Pietro Gentili

Un viaggio mistico inseguendo luci e riflessi dell’anima

897
stampa articolo Scarica pdf

Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia a Roma la luce di Pietro Gentili guiderà i visitatori in un percorso insolito e trascendente tra opere che sembrano condurre in un’altra dimensione; la prima personale dell’artista nella Capitale in mostra con Soglie di Luce. Opere di Pietro Gentili dal 1970 al 2000 fino al 27 maggio. Una finestra aperta su un artista singolare che ha fatto della ricerca spirituale il suo credo di vita. Un artista zen, autore di testi che esprimono il senso della spiritualità, di un’arte che nasce dalla trascendenza, in grado di stimolare una sensibilità psichica che metta in contatto l’essere con l’ambiente divino.

Le opere si fanno portale mistico, connessione con le alte sfere, memento di riflessione su se stessi in un’apertura della propria coscienza.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Viaggiatore appassionato, Pietro Gentili percorse mete che condizionarono fortemente la sua arte tramite il contatto con filosofie di vita lontane dalle nostre, come lo zen, battendo percorsi di pensiero definiti da lui stesso come viaggi dell’anima.

Opere che fanno della luce l’elemento principe di una poetica amplificata da specchi ed argenti che entrano in connessione con le vetrate della Casina. Una luce che vivifica le opere di Pietro Gentili accedendo nello spazio mistico della Villa del principe. Silenzi che fanno entrare in vibrazione l’avventore sia con le opere che con la Villa che le ospita; un respiro sottile che porta alla meditazione in un viaggio della conoscenza.

Un taglio antologico per una mostra che muove dagli anni Sessanta sino al Duemila inseguendo il fil rouge dello specchio, magia frantumata che si concentra sulla sua materia riflettente sino a divenire fessura da cui filtra la luce.

Un artista non collocabile tra le tendenze artistiche del Novecento, sempre lontano, per scelta, dal gioco della arte contemporanea per la propria visione trascendente di spazio e tempo, per una continua ricerca di valori esistenziali che presupponevano una dimensione cosmica. Un pensiero assoluto a cui dedicarsi per ricondurre l’io con il divino. Un tema ripercorso dallo spettatore che diviene protagonista del viaggio artistico, in grado di purificare le proprie imperfezioni fortificandosi per affrontare le incertezze terrene. Suggestioni con le quali dimenticare le complicanze del presente.

Pietro Gentili fu artista sensibile, interprete delle materie sfiorate nelle loro lievi vibrazioni in un alleggerimento del peso della materia; non opere semplici giochi di riflessi, ma uno specchi del pensiero profondo dell’artista.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

La luce si fa materia prendendo forme differenti in cui si raggruppano le stelle, il cielo, i pianeti dai loro molteplici coloro, in cui immergersi, riflettersi e riflettere. Nello spazio labirintico della Casina delle Civette ogni sala viene connotata con un frammento dell’artista in un percorso spirituale in cui i visitatori troveranno la serenità dell’intimità. Un connubio unico da assaporare in un quotidiano lento e luminoso.

Una mostra corredata da eventi tematici che rileggeranno la poetica di Pietro Gentili. Una collaborazione con l’Associazione Fabrica che offrirà eventi gratuiti tra musiche, conferenze e arte.

Ilenia Maria Melis

Soglie di Luce. Opere di Pietro Gentili dal 1970 al 2000

Casina delle Civette – Musei di Villa Torlonia

fino al 27 maggio 2018

via Nomentana, 70 – Roma

www.museivillatorlonia.it

© Riproduzione riservata