La Galleria Borbonica Di Napoli Arriva Nel Futuro

La Galleria Borbonica Di Napoli Arriva Nel Futuro

Grande successo per la decima edizione di “Arte e Moda prendono forma”, l'happening organizzato da Visivo Comunicazione che ha dato vita a un viaggio metaforico verso mondi inesplorati

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Può definirsi sicuramente una genialità quella di rappresentare la galassia, lo spazio e le sue meraviglie nelle viscere di Napoli adottando uno dei luoghi sicuramente più suggestivi della città come la Galleria Borbonica.

L’occasione è stata quella della decima edizione di “Arte e Moda prendono forma”, l'happening, ideato da Ludovico Lieto e organizzato da Visivo Comunicazione che, ormai, ha abituato il pubblico partenopeo a eventi che hanno la capacità di combinare diversi aspetti artistici in una fusione di buon gusto dove viene fuori soprattutto la passione di un gruppo che lavora con competenza e professionalità.

Lo scenario, come sempre, ha conquistato il ruolo di protagonista con il suo labirinto di cunicoli e gallerie intervallati da enormi cavità che, giustamente, vengono definite cattedrali. Un luogo che è riuscito a prendere forma grazie alla caparbietà e all’entusiasmo del geologo Gianluca Minin, attuale presidente della Associazione “Galleria Borbonica”, che pur avendo raggiunto ambiti traguardi non si ferma nel dare sempre più valore all'importante sito con continui scavi e nuove scoperte.

Il percorso che ha condotto i numerosissimi ospiti nelle profondità dello spazio è stato accompagnato da fantastiche creature che avevano il potere di confondere lo spettatore fino a una diversa visione della realtà.

Assecondando la nuova tendenza dell’arte contemporanea, i visitatori sono entrati in contatto diretto con gli artisti consentendo alle anime più sensibili, di creare quasi una simbiosi con il processo creativo di un’opera. Ad essere in mostra una collettiva d’arte contemporanea sul tema “Galactica” a cura di Valeria Viscione che ha visto come artisti protagonisti Bruia, Roberto Barberi, Nunzio Meo, Domenico Sepe, Gaetano Di Maiolo, Pietro Mingione, Stefania Sabatino, Viviana Di Leva, Sara Tonello, Mariella Ridda, Mario Cicalese, Mario Sepe, Gianpiero D'Alessandro, Grazia Famiglietti, Dario Bonifacio, ION, Petra Scognamiglio, Mauro Palumbo, Filomena Auzino, Vanna Veglia, Architettura Nuda di Francesco Scardaccione e fotografie di Mario Ferrara, Roberto Pierucci, Erica Settembre, Roberto Viccari.

Oltre alla pittura, alla scultura e alla fotografia, l’arte ha potuto prendere vita anche attraverso la moda grazie alla presenza di noti atelier e gioiellerie che hanno presentato le loro splendide creazioni con modelle che diventavano “tableaux vivant” o si confondevano fra il pubblico. Anche gli abiti da sposa, fedeli al tema della serata, hanno fatto immaginare a un matrimonio su Marte dove ad allietare il ricevimento potevano esserci i balletti degli “Imperfect Movement”, con la coreografia di Valeria Papale e della compagnia di danza contemporanea “Malaorcula" di Marcella Martusciello.

Ad incuriosire i presenti l’artista Weronique Art che ha realizzato in estemporanea un bodypainting fra i più fotografati della serata. Ma la vera arte è anche quella di riuscire a creare dal niente o da elementi di uso quotidiano oggetti improbabili degni di una grande scenografia. Proprio come le particolari lampade che hanno illuminato tutto il cammino che, se da lontano apparivano come piccole navicelle spaziali pronte ad invadere la terra, da vicino si rivelavano semplicemente due piatti di carta con un bicchiere illuminati da un led a pila.

Quella di “Arte e Moda prendono forma” è una manifestazione che ad ogni edizione cresce sempre di più rivelando la sua importanza non solo per fare conoscere la bellezza del luogo dove prende vita ma anche per portare la città a competere, grazie ai suoi eventi, con  le grandi capitali europee. 

                                                                                         Rosario Schibeci 


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