Juventus-Verona: 2-1

Juventus-Verona: 2-1

Lo Juventus Stadium vestito a festa saluta il settimo scudetto consecutivo dei bianconeri e l’ultima partita del capitano Buffon che lascia la Juventus dopo una lunghissima carriera in maglia bianconera.

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LE FORMAZIONI UFFICIALI:

JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Barzagli, Alex Sandro; Pjanic, Marchisio, Sturaro; Dybala, Mandzukic, Douglas Costa. All. Allegri

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicholas; Souprayen, Ferrari, Caracciolo, Fares; Romulo, Fossati, Danzi; Cerci, Matos, Aarons. All. Pecchia

ARBITRO: Pinzani di Empoli

LA PARTITA:

L’attenzione generale è più rivolta agli eventi fuori dal campo ma la partenza della Juve è comunque confortante visto che nei primi minuti di gioco arrivano alcune occasioni con tiri dalla distanza prima con Dybala e poi con Sturaro. La prima parata importante arriva però al 15º ed è proprio di Buffon che devia efficacemente un tiro di Fares che approfittando di marcature piuttosto blande da parte dei difensori bianconeri riesce ad andare al tiro dopo una splendida azione personale. Col passare dei minuti anche la formazione di Pecchia sembra prendere coraggio e colleziona alcuni calci d’angolo dove gli scaligeri potrebbero rendersi pericolosi. Poco dopo la mezz’ora arrivano invece due occasioni per i bianconeri che concludono verso la porta di Nicholas prima sugli sviluppi di un’azione personale di Douglas Costa, il cui tiro viene però respinto dal portiere e poi con una conclusione dalla distanza di Mario Mandzukic su cui l’estremo difensore brasiliano è bravissimo a respingere. Nella fase finale del primo tempo i bianconeri costruiscono al 39º la loro miglior occasione attraverso un’azione corale che manda al tiro Miralem Pjanic; il centrocampista bosniaco disegna dall’interno dell’area di rigore una splendida conclusione, la cui traiettoria però si spegne sulla traversa. Si chiude dunque senza reti un primo tempo giocato su ritmi piuttosto blandi dal momento che entrambe le squadre non hanno nulla da chiedere alla classifica.

In apertura di ripresa i bianconeri sbloccano il risultato al quarto minuto quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo il difensore Rugani è il più rapido ad approfittare di una respinta corta di Nicholas e mandare in rete il pallone senza alcuna difficoltà. Passano meno di tre minuti e la Juve riesce anche a raddoppiare: Dybala conquista un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore e Miralem Pjanic s’incarica della battuta disegnando una traiettoria imparabile per Nicholas. Al quarto d’ora della ripresa arriva il momento in cui Gianluigi Buffon lascia per l’ultima volta il campo dello Juventus Stadium sostituito da Pinsoglio abbracciando uno ad uno tutti i suoi compagni ed avversari e raccogliendo l’infinito applauso del popolo bianconero. Entra anche Higuaín che al 24º si presenta a tu per tu con il portiere Nicholas e colpisce di testa ma la conclusione è imprecisa. Alla mezz’ora il Verona riesce a segnare il gol che riapre la partita sugli sviluppi di una splendida azione personale di Romulo che serve Alessio Cerci con l’ex esterno del Torino che trova la deviazione vincente sotto porta. Al 40º viene concesso un calcio di rigore ai bianconeri per fallo di mano in piena area di rigore: sul dischetto si presenta lo svizzero Lichtsteiner anche lui al passo d’addio alla Juventus ma si fa parare il tiro da Nicholas e dunque il risultato resta invariato. Gli ultimi minuti sono tutti per l’attesa festa e la partita termina senza ulteriori emozioni per quanto riguarda il discorso nel campo.

Con il 95 punti raccolti in questa stagione la formazione di Massimiliano Allegri fa segnare il secondo miglior record assoluto dopo i 102 punti conquistati da Antonio Conte.

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