ALLA FINE PACE FU ( E PER FORZA… )

LOTITO-INZAGHI E LA SCONFITTA CON LA JUVENTUS

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Lotito e Inzaghi, uno è il presidente, l’altro l’allenatore. In tutte le squadre, dove la comunicazione è “normale”, ogni tanto si scrive di confronti, di scelte, di società che scelgono i giocatori e di allenatori che li mettono in campo. Nella Lazio no, una telefonata “rubata” tra il presidente e l’allenatore finisce sui social, sui siti che parlano di calcio e non solo, sui media nazionali, perché il contenuto sembra sia particolare, ma alla fine, secondo il modesto parere di chi scrive, rimane soltanto un confronto tra tecnico e presidente su le scelte di mercato e non solo, da sempre gli allenatori si lamentano e i presidenti giustificano, sono storie viste e riviste tra datore di lavoro e subordinato. Che poi qualcuno si sia già portato avanti dicendo e scrivendo che sarà l’ultimo anno di Inzaghi, di Ventura già messo in preallarme, è roba da laziali veri, depressi e cronici quando le cose non girano bene, la verità la sanno solo nelle stanze di Formello. Juventus Lazio è stata la partita del dopo litigio, peggio per Inzaghi non poteva andare, affrontare i primi della classe, con Cristiano Ronaldo all’esordio a Torino, è stato come arrivare vittime predestinate. L’anno passato con l’euforia della Coppa prima, e della spavalderia di giovani promesse dopo è stato diverso, forse più facile affrontare i campioni d’Italia. Stavolta si è andati a Torino con i pezzi da novanta fuori forma, Milinkovic per adesso è al 50%, stessa cosa per Luis Alberto, Immobile lasciato solo in balia di Chiellini e Bonucci e, per il resto, Inzaghi ci ha provato chiudendo tutti gli spazi per tentare di ripartire e solo l’invenzione di Pjanic ha cambiato la partita. Ma la Juventus ha meritato. La lite col presidente ha influito sulla partita della squadra? Con un altro avversario, alla pari dei capitolini, avrei detto di sì, ma quando si gioca con i primi della classe non c’è storia, in una maniera o nell’altra vincono sempre loro, tranne l’eccezione (come lo scorso anno) …

Restano sette giorni difficili in casa Lazio, sconfitta col Napoli e sconfitta con la Juventus, due sconfitte nelle prime due giornate ci riportano indietro di qualche anno dove alla fine si arrivò in Champions League, auguriamo a Lotito e Inzaghi lo stesso finale.

Giuseppe Calvano


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