SERIE A 2018-2019 INTER-CAGLIARI 2-0

TERZA VITTORIA CONSECUTIVA IN CAMPIONATO FIRMATO DA LAUTARO MARTÍNEZ E POLITANO.

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FORMAZIONI UFFICIALI:

INTER: 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 6 De Vrij, 23 Miranda, 29 Dalbert; 5 Gagliardini (56' 77 Brozovic), 20 Borja Valero (82' 8 Vecino); 16 Politano, 14 Nainggolan, 87 Candreva (70' 44 Perisic); 10 Lautaro Martinez. In panchina: 27 Padelli, 9 Icardi, 11 Keita, 13 Ranocchia, 15 Joao Mario, 18 Asamoah, 37 Skriniar. Allenatore: Luciano Spalletti

CAGLIARI: 28 Cragno; 33 Srna, 15 Klavan (46' 19 Pisacane), 3 Andreolli, 24 Faragò; 4 Dessena, 6 Bradaric (60' 10 Joao Pedro), 18 Barella; 21 Ionita; 25 Sau (71' 17 Farias), 30 Pavoletti. In panchina: 1 Rafael, 12 Daga, 16 Aresti, 2 Pajac, 8 Cigarini, 9 Cerri 20 Padoin, 29 Castro, 56 Romagna. Allenatore: Rolando Maran

Arbitro: Massa. Assistenti: Liberti – Di Iorio. Quarto uomo: Abbattista. Var: Chiffi, assistente Lo Cicero.

LA PARTITA:

La gara comincia su ritmi particolarmente elevati ed imposti dall’Inter che fin dai primi minuti di gioco effettua una pressione sistematica sulla retroguardia cagliaritana che impedisce alla squadra di Maran di poter gestire con tranquillità il pallone nella propria metà campo e consente ai nerazzurri di recuperare la sfera spesso in posizioni molto pericolose. Al 12º minuto i nerazzurri passano in vantaggio al termine di una lunga azione corale che libera Dalbert sull’esterno e permette al brasiliano di mettere in mezzo un cross che trova lo stacco di testa vincente da parte di Lautaro Martínez, che festeggia il suo debutto da titolare a San Siro con la prima rete in nerazzurro in gare ufficiali. Aver trovato il vantaggio rende la partita degli uomini di Spalletti relativamente più semplice e la pressione continua anche nei minuti immediatamente successivi. Al 18º buona iniziativa personale di Politano che supera il suo avversario diretto e crossa un pallone pericoloso in area su cui però Cragno si fa trovare pronto e anticipa Miranda. Al 27º il Cagliari prova a rendersi pericoloso in contropiede con Marco Sau che sempre dall’esterno mette un pallone teso al centro dell’area di rigore dove però i difensori nerazzurri riescono ad anticipare senza eccessive difficoltà gli attaccanti rossoblù e l’opportunità sfuma. Al 33º nuova iniziativa offensiva di Lautaro Martínez che si allarga sulla fascia e serve un pallone delizioso a Candreva che però manca l’impatto con la sfera e dunque il risultato resta invariato; nei minuti finali della prima frazione di gioco i ritmi si abbassano e le squadre sembrano voler principalmente far passare i minuti che mancano alla pausa di metà incontro.

In apertura di ripresa sono sempre i nerazzurri a tenere in mano il pallino del gioco e al 49º si rendono pericolosi con un tentativo di tiro dal limite da parte di Borja Valero che tenta di sorprendere il portiere rossoblù che però non rischia e devia il pallone in angolo. Col passare dei minuti cala quasi inevitabilmente la frequenza con cui entrambe le squadre tentano di rendersi pericolose in zona offensiva e per registrare una nuova occasione da gol bisogna attendere il 60º quando il Cagliari prova a rendersi pericoloso con un’azione individuale di João Pedro che però quando si tratta di concludere verso la porta di Handanovic è davvero impreciso e dunque l’occasione si vanifica. Sul successivo ribaltamento di fronte grandissima occasione per il raddoppio dei nerazzurri frutto di una eccellente giocata in zona centrale di Nainggolan che serve in posizione favorevolissima Candreva, ma l’ex giocatore della Lazio tira addosso ad Alessio Cragno, che è indubbiamente molto efficace nella parata ma dal canto suo Candreva poteva senz’altro sfruttare meglio questa grandissima opportunità. Al 71º grande occasione per i Cagliari che sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce a trovare il gol con un tocco da distanza ravvicinata di Daniele Dessena ma il tocco del centrocampista è viziato da un netto fallo di mano che viene sanzionato con l’annullamento della rete. Il pericolo corso invita i nerazzurri a tornare in avanti per cercare di chiudere la partita senza ulteriori sorprese e, tre minuti più tardi, sfiorano il raddoppio con un colpo di testa di Lautaro Martínez che però termina di poco alto sopra la traversa. I nerazzurri prendono con sempre maggior decisione l’iniziativa e all’84º un’ottima azione personale di Politano manda l’ex esterno del Sassuolo al tiro dal limite dell’area di rigore ma Cragno si fa trovare pronto alla deviazione in angolo. Tocca poi al subentrato Perisic rendersi pericoloso in contropiede ma la conclusione del croato termina sull’esterno della rete. Pochi secondi prima del 90º c’è ancora spazio per il raddoppio dei nerazzurri che trovano la via del gol sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina che viene inizialmente respinto dalla retroguardia cagliaritana ma dal limite si fa trovare pronto Matteo Politano che colpisce con un tiro a giro che non lascia scampo a Cragno.

Si chiude dunque così la partita che conferma i progressi evidenziati nell’ultimo periodo dalla formazione di Spalletti che inanella la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Champions proprio alla vigilia del secondo impegno europeo della stagione che potrebbe indirizzare in maniera decisiva il cammino dei nerazzurri nella massima competizione continentale per club.

Federico Ceste 

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