PAGELLE LAZIO. APOLLON-LAZIO 2-0

ACERBI L'UNICO SUFFICENTE, INZAGHI FORSE HA TROVATO RISPOSTE CHE PURTROPPO GIA' SAPEVA.

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Dopo il pareggio col Milan altra battuta d’arresto per i ragazzi di Simone Inzaghi. 2 a 0 contro l’Apollon Limasson già fuori dall’Europa League non ci può e non ci deve essere, nemmeno con le seconde linee. Acerbi il migliore, non pervenuti Correa, Caicedo e tutti gli altri. Da 4 in pagella. Peccato che questi ragazzi che giocano meno non abbiamo preso la partita sul serio, forse sottovalutando l’avversario. Anche perché il turno comunque è passato.

PROTO 5 Prende due gol, uno in rovesciata dove poteva fare qualcosina di meglio e uno con due attaccanti soli davanti a lui in contropiede. Sfortunato.

BASTOS 4.5 Gioca meno dello scorso anno e forse abbiamo capito il perché. Sempre insicuro anche se aiutato poco dal terreno di gioco nel primo tempo, dalla sua parte era davvero impraticabile. Da rivedere.

Dal 60’ LULIC 5.5 Mezzora dove il capitano non lascia il segno ma dimostra che comunque ci si dovrebbe provare sempre, anche quando le motivazioni sono uguali allo zero.

LUIZ FELIPE 4.5 Sempre a rischio cartellino ogni qualvolta parte in scivolata, non riesce a chiudere sul gol in rovesciata di Faupala. In difficoltà, forse ha bisogno di giocare un po' di più ma la Lazio non può permettersi di aspettare troppo.

ACERBI 6.5 L’unico in campo a non mollare un centimetro, lotta come se fosse una finale e continua a giocarle tutte e tutte come se fosse l’ultima. Da ammirare anche perché Simone Inzaghi lo sposta a sinistra, posizione inusuale per lui.

CACERES 4 Mai visto in campo, sicuri sia sceso sul prato dell’Apollon? Poteva e doveva sfruttare questa opportunità per mettere pressione sull’allenatore nel farlo giocare più spesso. Delusione totale.

MURGIA 4 Copia e incolla della pagella di Caceres. Era una occasione unica dopo le tante panchine, in odore di partenza.

Dal 60 ROSSI 5.5 Prova a fare quello che sa fare meglio, la prima punta, ma non gli arriva uno che sia uno pallone giocabile.

CATALDI 5.5 Almeno ci prova, Danilo, con la fascia sul braccio sente ancora di più la pressione e prova a dare regia e equilibrio ma predica nel deserto. Si perde nel marasma generale man mano che passano i minuti.

BERISHA 5 Era l’osservato speciale, quello che in tanti vogliono fra i titolari più spesso. Fallisce anche lui, invece di mettere ordine in mezzo al campo crea caos sbagliando anche appoggi facili e permettendo, special modo nel secondo, a ripartenze fatali, vedi secondo gol. È comunque l’unico che va vicino alla segnatura.

DURMISI 5 Dobbiamo aspettare ancora a dare giudizi su questo giocatore, tanta corsa, a volte a vuoto, si propone sempre ma manca sempre del guizzo giusto, sembra un Lulic prima maniera, pensa una cosa ne fa un’altra. Rimandato ancora.

CORREA 5.5 Stavolta non riesce a salvare la Lazio dalla sconfitta, si accende e si spegne alla stessa maniera, tenta assist e conclusioni personali. Questa sera però non gli riesce niente davvero, ma lui c’è e sappiamo che può solo migliorare, però un’occasione persa anche per lui.

CAICEDO 5 Sembra un alieno sceso sulla terra senza sapere il perché, tenta cose impossibili e sbaglia passaggi facili. Forse risente della mancanza della squadra intorno a lui, forse non era serata nemmeno per Felipe.

Dal 85’ ARMINI S.V.

INZAGHI 6 Perdere 2 a 0 e prendere una sufficienza. Simone lascia a casa i big, ricordiamo la qualificazione è già stata raggiunta, cerca risposte in chi ha fatto giocare meno o quasi per nulla, non le trova. Da una chance a Rossi e fa esordire il giovane Armini, forse avrebbe meritato una risposta diversa dai propri giocatori.

GIUSEPPE CALVANO


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