CHIEVO - LAZIO 1-1 LE PAGELLE LAZIO

IMMOBILE RISPONDE A PELLISSIER. UNA LAZIO DELUDENTE PERDE IL QUARTO POSTO E APRE UNA MINI CRISI.

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Terzo pareggio consecutivo in casa Lazio, perso il quarto posto a favore del Milan. Il primo tempo è forse il più brutto della gestione Inzaghi, meglio il secondo, ma la rimonta si ferma sul palo colpito da Immobile al 76’. Si salvano in pochi, sarà solo una questione di forma?

STRAKOSHA 5.5 Non viene disturbato più di tanto dagli attaccanti del Chievo, ma ogni volta che ha il pallone fra i piedi fa tremare i supporter biancocelesti. Negli ultimi minuti non dà tranquillità alla difesa quando, il Chievo in contropiede, va vicino al vantaggio.

WALLACE 5.5 Alterna cose buone a errori grossolani, anticipi perfetti a falli inutili su un giocatore che sulla soglia dei quarant’anni, Pellissier, lo fa dannare. Non sappiamo se ha margini di miglioramento, ripete spesso gli stessi errori e, purtroppo, da troppo tempo.

ACERBI 5 Non ripete le prestazioni precedenti, un passo indietro che non preoccupa, ma forse è stanco a causa della caccia al record di presenze consecutive.

RADU 5 Subito ammonito, sprofonda nel più brutto primo tempo della sua squadra senza aver la possibilità di giocare il secondo, perché sostituito da Caicedo.

DAL 45’ CAICEDO 5.5 Si mette al centro dell’attacco ma sembra una matita spuntata. Questo pomeriggio non c’era da far sportellate e, quando c’è da mettere un po' di freddezza sotto porta, lui non c’è mai.

MARUSIC 5 Un fantasma, non difende e non attacca e non fa il compitino, due passi indietro dopo delle partite positive.

Dal 55’ PATRIC 5.5 Un pochino meglio di Marusic, specialmente nella fase offensiva ma potrebbe fare molto meglio, lo sa Inzaghi lo deve capire anche lui.

PAROLO 5 La più brutta partita di Marco forse nell’anno solare, non pressa, corre a vuoto e non incide negli inserimenti. Capita a tutti una partita tutta storta, anche a Parolo.

BADELJ 5.5 Tanti palloni giocati a centrocampo, qualcuno forse perso in malo modo, ma tanti recuperati in extremis, non è Leiva, ma non è aiutato dai compagni, specialmente oggi.

DAL 82’ BERISHA SV

MILINKOVIC-SAVIC 5.5 Nel primo tempo è da quattro come tutta la squadra, nel secondo tira fuori gli artigli a centrocampo come intensità e forza, manca la stoccata, purtroppo o meno male ci aveva abituato bene.

LULIC 5 Primo tempo a vacare per il campo sempre accerchiato dal pressing avversario non trova uno spunto che sia uno, nel secondo da terzino, partecipa all’assalto dell’area del Chievo, ma senza lucidità.

CORREA 6 Sembra non esserci in campo, nel primo tempo non la struscia mai, poi messo come trequartista nel 4 3 1 2 diventa il perno centrale delle azioni della Lazio, passa tra i suoi piedi l’azione del pareggio di Immobile e cerca ripetutamente gli attaccanti della Lazio con buoni passaggi. Dimostra di essersi meritato la maglia da titolare.

IMMOBILE 6.5 Nel primo tempo non trova niente di utile sbagliando anche qualche appoggio, si trasforma nella ripresa realizzando un bellissimo goal dialogando con Correa e poi centrando il palo su tiro incrociato di sinistro a portiere battuto. Non molla mai ma stavolta non riesce a caricarsi la Lazio sulle spalle per portarla alla vittoria. Il migliore.

INZAGHI 5.5 Simone dopo quel brutto primo tempo stravolge la squadra cambiando modulo, poteva arrivare la vittoria, ma il palo di Immobile spegne le speranze di mantenere il quarto posto. Inzaghi ha un compito difficile ora, risollevare il morale della squadra non sarà facile dopo tre pareggi e una sconfitta in Europa League, ma ha una settimana intera per lavorare e pensare solo e soltanto alla gara con la Sampdoria.

GIUSEPPE CALVANO


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