Gabriel J

Gabriel J

Non vedo l'ora di iniziare e farmi sentire da tutti .

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Un altro grandissimo DJ della capitale si è si è esibito all’Atlantico,cerchiamo di conoscerlo meglio..

Raccontaci i tuoi esordi?

I miei esordi ? Ho iniziato a 16 anni in una delle tante feste pomeridiane che spopolavano tra i teenagers romani.Era nel sabato pomeriggio della Saponeria ed è stato un grande successo.

La passione della musica,sei cresciuto a latte e cd dance?

Praticamente si può dire di si , già a 10 anni collezionavo cd e cassette di musica commerciale, e avendo mio padre una consolle in casa, mi divertivo a tentare mixaggi con i vinili per interi pomeriggi

Un dj affermato come te,come si rilassa al fine di una serata?

Dopo un grande evento mi piace rilassarmi con cose semplici, o con  gli amici o con la mia donna per mangiare una cosa e raccontarsi le scene migliori della serata appena passata.


Esistono scuole di formazione specifiche che ti hanno formato nella tua professione,oppure sei un 'autodidatta?

Assolutamente nessun corso, completamente autodidatta , guardando e ascoltando tanti dj  soprattutto in radio, studiare sui loro megamix è stata la migliore scuola che potessi trovare. La vita mi ha insegnato a rubare molto con gli occhi e in questo caso soprattutto con le orecchie.

Ti senti mai solo li sulla consolle,sei sempre concentrato da quando cominci a suonare sino alla fine?

Sulla consolle per me non ci sono mai preoccupazioni o paura , anzi sono impaziente conto alla rovescia fino a quando non tocca a me. Non vedo l'ora di mettere le mani e di far partire tutta la tua musica,questa sensazione le luci,il suono delle urla, non puoi sentirti solo. La concentrazione poi viene da sola , non mi devo impegnare, viene tutto cosi naturale.

Il rapporto con il vocalist,ho visto la tua "performance"all'Atlantico,sembravate in perfetta sintonia è sempre cosi?

Con il vocalist dell’atlantico ormai siamo amici e abbiamo lavorato già tante volte insieme quindi la sintonia è inevitabile. Ma non è sempre cosi;avvolte scelgo proprio di non volere una voce sopra di me perche rischia solo di rovinare la performance , ma quando il vocalist è bravo e come in questo caso ci si conosce bene, il risultato è assicurato , si diventa una cosa sola, conosce la tua musica e azzecca tutte le entrate dando cosi quella marcia in più.

Ti ricordi il tuo primo giorno in discoteca?Dove e quando ?

La prima volta in discoteca avevo 14 anni e andai al pomeriggio più noto del periodo , il Boga a via di San Saba presso lo Shangoo .

Puoi raccontarci se vedi dei colori quando mixy la musica,quei colori rappresenta anche il tuo modo di vedere la vita ?

Si quando suono vedo moltitudini di colori,un arcobaleno di sensazioni che non posso descrivere mixare la musica è far divertire la gente è uno dei miei scopi nella vita.

Progetti per il prossimo anno,puoi farmi un bilancio di quest'anno appena trascorso?

Bhe un ottimo progetto sarebbe anche solo ripetersi come l’anno appena trascorso, visto i risultati ottenuti. Continueremo ad essere protagonisti nelle più grandi feste di Roma , facendo ballare migliaia di persone e condividendo la consolle con dj del palcoscenico internazionale nei locali più importanti come Spazio 900 ad appunto l’Atlantico.Un anno bello pieno insomma sperando anche di chiuderlo come quest’anno , con una festa qui con me come special guest.

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