Atalanta Lazio Pagelle

La Lazio perde in modo scomposto una partita che sembrava riacciuffata allo scadere del recupero

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STRAKOSHA 6 – Incolpevole sulla rete di Zapata, compie qualche intervento sporadico senza mai essere severamente impegnato.

WALLACE 5 – Insieme a Radu regala la vittoria all’Atalanta. In una difesa a tre va spesso e volentieri in difficoltà. Mediocre la prestazione in linea con la stagione sin qui disputata. Dal 78’ CAICEDO s.v.

ACERBI 6 – Il pilastro di una difesa che fa brodo da diverse parti. Sempre reattivo, volenteroso e sfortunato. La sua inzuccata avrebbe risolto diversi malumori nei confronti di Simone Inzaghi. Peccato per quei millimetri in più oltre la linea dei difensori atalantini ravvisati dalla VAR che ritorna a funzionare correttamente dopo le polemiche delle domenica.

RADU 5 – Stessa valutazione fatta per Wallace. Mediocre.

MARUSIC 5 – Partita mediocre anche per lui. Approccia male la gara ed è incapace di creare pericoli sulla fascia di competenza. Dal 64’ LUKAKU 6 – Inzaghi gli chiede di fare le due fasi e lui ci prova in tutte le maniere secondo i suoi mezzi. Sulla fascia crea qualche pericolo ma niente di più. Tutto fumo ma niente arrosto.

PAROLO 5,5 – A centrocampo un pilastro per Inzaghi. Nel primo tempo, dopo la rete, ha qualcosa da ridire con tutti giocando con poca lucidità. Nel secondo tempo meglio. Uno tra i giocatori più impiegati sono ad ora. Serve la sosta per rigenerarsi.

BADELJ 6- Piacevole sorpresa in una serata che ha visto tante ombre e pochissime luci. Ci prova da lontano a scardinare la difesa atalantina senza successo. A centrocampo fa un lavoro di sostanza. Affidabile. Dal 64’ Luis ALBERTO 6 – Alla Lazio mancano le sue giocate a mandare in porta Immobile. Manca quell’asse vincente con Milinkovic che ha fatto la fortuna della passata stagione stupendo tutti. Segnali incoraggianti in una serata negativa. In mezz’ora crea diversi pericoli. Ci crede e il momento negativo va stretto soprattutto a lui.

MILINKOVIC-SAVIC 6 – I tocchi di tacco (scusate il gioco di parole) sono lontani ma ci mette la volontà dimostrando di essere sceso sulla terra. In avanti palesi difficoltà, Immobile è svogliato ed impreciso. Ci prova da solo senza successo. Lotta con tutta la difesa atalantina.

LULIC 5,5- Grande impegno senza successo. Meriterebbe altro il buon Senad che si sbatte da sinistra a destra senza trovare una giusta collocazione nelle fasi di pericolo.

CORREA 6 – Da qualche tempo ha rubato lo scettro ad Immobile con prestazioni nettamente migliori. Gioca alla sua maniera e mette in difficoltà la retroguardia bergamasca. Sfiora la rete in due circostanze. Peccato davvero.

IMMOBILE 5 – Svogliato, poco lucido, triste. Gli occhi non mentono. Due palle nitide buttate al vento, una addirittura da buona posizione nella ripresa. Mentalmente assente con poche motivazioni. Una volta avrebbe trasformato in oro ogni occasione.

All.INZAGHI 5 – Non guida una Ferrari e lo sa pure lui. Però neanche un’auto d’epoca anche se di storico ce n’è tanto. In palese difficoltà. In tempi non sospetti avrebbe recuperato lo svantaggio o perlomeno ci avrebbe provato con più insistenza anche senza trovare il pari. Ostinato con la difesa a tre, un incubo per i tifosi laziali se si calcolano anche i nomi delle riserve a prendere il posto dei titolari. Pesano i punti persi a Bergamo, come pesano i punti persi contro tutte le grandi. Non si vince da un mese e mezzo, un dato su cui riflettere.

Mirko Cervelli

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