Milan 0 - 0 Napoli 26.01.2019

Reti inviolate, ma non manca il divertimento

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Tanto equilibrio tra Milan e Napoli, che a San Siro mettono in campo uno spettacolo divertente che fa dimenticare quanto di brutto si era visto nella stessa cornice a Santo Stefano. Gli sfottò tra le tifoserie si limitano al minimo sindacale e i giocatori in campo provano in tutti i modi a vincere la partita, il cui risultato finale non rispecchia il numero di occasioni da goal.

Grande emozione a San Siro prima del match, con il ritorno di Shevchenko sul rettangolo di gioco per salutare i tifosi e l'ingresso in campo dell'allenatore con cui ha vinto tutto, Carlo Ancelotti, pronto ad accomodarsi questa volta sulla panchina del Napoli ed acclamato dai tifosi come fosse ancora di casa.

L'allenatore dei partenopei lascia fuori Allan, dopo una settimana travagliata a causa della trattativa che lo vedeva coinvolto per un possibile passaggio al PSG ed opta per un centrocampo a trazione anteriore formato da Callejon, Zielinski, Ruiz ed Insigne. Gattuso lascia in panchina il neo-acquisto Piatek, ma conferma titolare per la terza volta consecutiva il brasiliano Paqueta, al suo esordio nello stadio di casa.

Parte forte il Napoli, che prova subito ad occupare la metà campo rossonera senza badare troppo a guardarsi le spalle: un atteggiamento spregiudicato che non sembra preoccupare il Milan, che invece pensa ad approfittarne giocando sulle ripartenze. Dopo cinque minuti è clamoroso l'errore di Calhanoglu, che dopo una progressione centrale potrebbe servire Suso sulla corsa e sbaglia completamente a calibrare un passaggio che avrebbe liberato il compagno nell'area avversaria.

Spinti dal pubbico e da un Paqueta che dispensa colpi di classe mai fini a sè stessi, i rossoneri prendono progressivamente fiducia e rimettono il match sul piano dell'equilibrio. Lo spettacolo offerto dalle due squadre nella prima mezz'ora è senza dubbio divertente, pure senza occasioni cristalline da nessuna delle due parti.

Nella ripresa parte forte il Napoli, che sembra avere messo improvvisamente il piede sull'acceleratore e nella rima metà della frazione si presenta più volte dalle parti di Donnarumma, ma per fortuna del portierone rossonero le conclusioni non sono all'altezza della manovra. Quando mancano venti minuti alla fine, Gattuso prova a cambiare tutto inserendo Borini al posto di un stanco Paqueta e Piatek per Cutrone, oggi non autore della sua migliore prova.

Improvviso lampo del Milan al minuto settantotto, quando proprio il neo-acquisto rossonero spizza la palla in area di testa e prova ad approfittarne Musacchio in rovesciata, esaltando le doti di Ospina che va a togliere il pallone dall'angolino basso alla sua destra. E' una serata di grazia per i due portieri e, se il match si mantiene a reti inviolati, una buona parte del merito è loro. Prima del novantesimo ha nuovamente occasione di mettersi in mostra Donnarumma con una parata decisiva su Zielinski ed il match finisce sostanzialmente lì, lasciando spazio soltanto ad un'espulsione insensata commissionata a Fabian Ruiz, che prende il secondo giallo per un fallo di mano a centrocampo inesistente.

Risultato che accontenta più il Milan del Napoli, che però in qualche modo può accontentarsi di uscire da un campo difficile con un punto e soprattutto una buona prestazione, in vista del replay di martedì prossimo in Coppa Italia. Gattuso può godersi il buon avvio di 2019 della sua squadra, che ha ceduto soltanto alla Juventus in Supercoppa dopo una partita giocata alla pari.

I TOP E I FLOP DEL MATCH:

Nel Milan malissimo Kessie, che mette tanta corsa, ma pasticcia in tutte le zone del campo. Poco meglio di lui Calhanoglu, a cui si possono obiettare più o meno gli stessi difetti e Suso, praticamente mai utile alla causa o in qualche modo pericoloso. Il migliore dei rossoneri è Donnarumma e fa molto bene anche Bakayoko, mentre Paqueta si nota soltanto nel primo tempo.

Anche nel Napoli il migliore è il portiere, Ospina e chi fatica molto sono Insigne e Mertens, ben contenuti dalla difesa rossonera ed un po' imprecisi. Solido come sempre Koulibaly e benissimo anche Malcuit, mentre Milik si sbatte sul fronte d'attacco senza riuscire ad ottenere un goal che forse meriterebbe.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetà (69' Borini); Suso, Cutrone (71' Piatek), Calhanoglu. All. Gattuso

Napoli (4-4-2): Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (72' Ghoulam); Callejon, Zielinski, Fabian Ruiz, Insigne (88' Ounas); Milik, Mertens (80' Verdi). All. Ancelotti

Matteo Tencaioli

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