SERIE A 2018-2019 JUVENTUS PARMA 3-3

PROTAGONISTI RONALDO E GERVINHO IN UNA GARA CHE SEMBRA NON FINIRE MAI.

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La Juventus per rialzarsi dopo l’eliminazione in Coppa Italia ed il  Parma per dimenticare la rimonta subita nel giorno precedente contro la Spal: è con questo spirito di rivalsa che le due squadre affrontano l’anticipo della terza giornata di ritorno all’Allianz Stadium.

JUVENTUS (4-3-3): Perin; Cancelo, Rugani, Caceres, Spinazzola; Khedira (79' Bentancur), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa [(46' Bernardeschi) 86' Emre Can)], Mandzukic, Cristiano Ronaldo. All.: Allegri

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Gagliolo; Barillà, Scozzarella (76' Stulac), Kucka (85' Sprocati); Gervinho, Inglese, Biabiany (57' Siligardi). All.: D’Aversa

LA PARTITA:

Dopo appena due minuti dal fischio d’inizio la prima occasione dell’incontro è per il Parma che arriva al tiro con Kucka ma Perin si fa trovare pronto e riesce a neutralizzare il tiro. Pochi istanti più tardi è ancora il Parma a creare i presupposti per essere pericoloso con una scorribanda di Gervinho che però viene fermato prima di poter calciare. Al 16º La prima azione pericolosa da parte della Juventus che dopo un’azione avvolgente libera al tiro Cristiano Ronaldo dal limite dell’area di rigore: il portiere del Parma Sepe riesce ad intervenire in due tempi nonostante il terreno viscido. Pochi minuti più tardi arriva una nuova incursione offensiva da parte del Parma che va al tiro ancora con Kucka ma anche questa volta Perin riesce a farsi trovare pronto sulla conclusione dell’ex giocatore del Milan. Col passare dei minuti la Juventus comincia a sviluppare il gioco sempre più rapidamente, esercitando una sempre maggior pressione offensiva: la miglior occasione di questo periodo arriva al 34º quando sugli sviluppi di un’azione personale di Douglas Costa il pallone viene giocato al centro dell’area dove Khedira può concludere a rete ma la traiettoria del tiro del centrocampista tedesco si spegne sul palo quando Sepe era ormai battuto. Sono però queste le avvisaglie del gol che arriva meno di due minuti più tardi sugli sviluppi di una percussione centrale di Khedira e Matuidi che poi allargano la sfera sulla fascia dove la riceve Cristiano Ronaldo che punta in uno contro uno il suo avversario diretto; nonostante una condizione di equilibrio precario riesce a calciare verso la porta: il tiro viene anche deviato dal difensore gialloblù Iacoponi ed è imparabile per Sepe. La Juventus continua a spingere anche nei minuti successivi ed al 42º l’arbitro inizialmente concede un calcio di rigore per un fallo di Iacoponi ai danni di Caceres, ma dopo aver rivisto l’azione sceglie giustamente di cambiare decisione e lascia proseguire. Prima del riposo c’è ancora spazio per una combinazione molto rapida tra Cristiano Ronaldo e Mandzukic che permette all’attaccante portoghese di calciare verso la porta sfiorando il palo. Si chiude dunque un bel primo tempo in cui la Juventus forse avrebbe meritato anche un doppio vantaggio ma il Parma non ha certamente demeritato ed anzi ha proposto alcune iniziative davvero interessanti.

Com’era successo all’inizio del primo tempo anche nella ripresa l’avvio migliore è quello del Parma protagonista di un paio di buone azioni nei primi dieci minuti. Poi sale d’intensità la pressione della Juventus che al 57º sfiora il gol su un’iniziativa di Cristiano Ronaldo che crossa un pallone perfetto per la testa di Khedira: l’ex Real Madrid colpisce da distanza ravvicinata ma trova il secondo palo della sua partita. Tre minuti più tardi ancora il centrocampista tedesco si rende pericoloso con una conclusione dalla distanza, calciando verso la porta all’altezza di 20 metri, ma Sepe respinge con un gran colpo di reni. La pressione della Juve è dunque sempre più forte e sfocia nel raddoppio siglato da Rugani che chiude un’azione iniziata da Douglas Costa con una conclusione ravvicinata che non lascia scampo a Sepe. La Juve sembra aver chiuso con questo secondo gol ogni discorso relativo alla vittoria della gara, ma pochi minuti più tardi il Parma la riapre subito con un contropiede rapido avviato da un ottimo Kucka che serve sul secondo palo Barillà. L’ex giocatore della Reggina colpisce con un ottimo tempismo di testa e trova il gol al 63º minuto. I bianconeri tornano immediatamente a spingere sull’acceleratore nel tentativo di ristabilire le distanze nel punteggio e ci riescono subito con una sgroppata di Mandzukic che arriva sul fondo e serve in mezzo un pallone molto invitante per Cristiano Ronaldo che colpisce ottimamente di testa e riporta al due gol la distanza tra Juventus e Parma. Ancora una volta però quando la partita sembrava ormai incanalata verso un comodo successo bianconero, il Parma trova una reazione decisa ed anche grazie ai cambi coraggiosi di Roberto D’Aversa riesce ad alzare notevolmente il baricentro approfittando di un atteggiamento insolito della Juventus che nel finale sembra essere impaurita. La reazione degli ospiti non si fa attendere e si concretizza prima con un’azione personale di Roberto Inglese che, lanciato in contropiede in uno contro uno, vince il duello personale con Caceres e scaglia un tiro che si spegne di poco sul fondo. Pochi istanti dopo è nuovamente Kucka ad imbastire l’azione sulla fascia e crossa un pallone teso su cui Gervinho arriva per primo e lo devia verso la porta con uno splendido colpo di tacco non lasciando scampo a Mattia Perin. Il Parma prende progressivamente fiducia e nel finale riesce a mettere alle corde la Juventus. Nel recupero arriva l’azione che vale il pareggio con Inglese che è bravissimo ad andare in pressione su Mandzukic, costringendolo ad un disimpegno affannoso ed impreciso che lo stesso ex giocatore del Chievo trasforma nell’assist vincente per la doppietta di Gervinho. Perin prova infatti a deviare la conclusione dell’ex giocatore della Roma ma non riesce ad impedire che il tiro finisca in rete.

Per la Juve arriva dunque il terzo pareggio di questo campionato, al termine di una partita in cui entrambe le squadre hanno davvero mostrato un ottimo atteggiamento e nessuna probabilmente meritava di perdere. Si conferma questo un periodo tutt’altro che brillante per i bianconeri che sono alla terza gara consecutiva in cui esprimono un livello di condizione non all’altezza. Applausi al Parma per aver tenuto sempre alta la concentrazione anche quando la partita sembrava destinata ad un agevole successo dei bianconeri.

Federico Ceste

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