Porto-Roma 3-1. Le Pagelle Giallorosse

Var decisivo, giallorossi eliminati. Lusitani superiori, Di Fra ai saluti

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Una notte da dimenticare, una notte terribile, una notte di lacrime e sofferenza per una Roma eliminata 3-1 dal Porto al termine di 120 minuti estenuanti, semplicemente stremanti. Forse l'ultima notte di Eusebio Di Francesco, che ha perso stasera il suo derby con Sergio Conceicao e forse, soprattutto, ha perso la panchina giallorossa. Dopo 90 minuti chiusi 2-1 in favore, meritatamente, della formazione lusitana, nei supplementari Dzeko fallisce due grandi occasioni ed a pochi minuti dal termine il Var segnala una trattenuta di Florenzi su Fernando che proietta Telles dagli undici metri: spiazzato Olsen, 3-1 Porto. In pieno recupero intervento su Schick in area avversaria, niente Var, l'assistenza tecnica non sanziona alcuna irregolarità e col brivido i portoghesi conquistano l'accesso ai quarti di finale. Non bastano cuore ed orgoglio ad una Roma che stasera ha colpevolmente demeritato, mostrando palese inferiorità tecnica. Se non riesci a battere il Porto, non meriti i quarti di finale. E le pagelle giallorosse risentono inevitabilmente della prestazione della squadra.

PAGELLE

Olsen 6 Stavolta incolpevole. La Roma affonda sotto la pioggia del Dragao, non sono sue le responsabilità: impotente sui gol lusitani.

Jesus 5 Gioca per la prima volta centro-destra di una difesa a 3, e si vede. Sbaglia posizione più volte, Corona lo salta, soffre Brahimi stesso. Stoico nel finale, ma non basta. 

Manolas 5.5 Stavolta nemmeno il Kouros ellenico riesce a strappare la sufficienza. Mostra fisicità nella ripresa ma nel primo regala letteralmente il vantaggio alla formazione avversaria. 

Marcano 4.5 Semplicemente non adatto a questi livelli. L'affare, quello di perderlo a parametro zero, è tutto del Porto.  

Karsdorp 5.5 Parte bene poi cala e commette diversi errori. Esce per lasciar spazio a Florenzi, il cambio peggiorerà soltanto la questione. 

Nzonzi 5 Ago della bilancia del centrocampo giallorosso, soprattutto dopo l'uscita di De Rossi. Dovrebbe salire in cattedra quando servirebbe la sua fisicità, invece riesce a farsi sovrastare da Danilo Pereira. E l'esperienza? Dov'è?

De Rossi 6.5 Esce per infortunio e la Roma perde il suo faro, il suo leader, la sua luce. Attributi e responsabilità in occasione del rigore del momentaneo 1-1, migliore in campo dei suoi compagni. 

Kolarov 5.5 Avrebbe potuto fare di più, molto di più. Soprattutto in notti come queste. Invece affonda, come tutta la squadra. 

Zaniolo 6 Prestazione opaca, ma va tutelato: mai aiutato dai compagni. Impegno e sacrificio a servizio dei colleghi

Perotti 6 Spunti su spunti nella prima parte di gara, conquista il rigore del pareggio e mostra qualità e motivazioni che sembravano oramai scomparse. Col passare dei minuti finisce però per calare inesorabilmente, fino a spegnere la luce della sua candela. Inaccettabile la scelta di non premiare Zaniolo e mostrare egoismo calciando fuori l'occasione che avrebbe potuto portare la Roma ai quarti. 

Dzeko 5 Lotta e combatte in una serata difficilissima, su un campo complicato, in un ambiente ostile. Per questo il voto sarebbe potuto anche esser peggiore. Sceneggiata comica contro Pepe, evidentemente irritante e superficiale quando getta alle ortiche le colossali chance nei tempi supplementari. Parte dell'eliminazione, stavolta, è tutta sulle sue spalle. 

I subentrati: 

Florenzi 4.5 Entra e combatte, ma mostra solite lacune tecniche, ormai croniche. Sovrastato fisicamente, entra in apnea. Commette l'errore decisivo, l'ingenuità che costa l'eliminazione della Roma.

Pellegrini 5 Completamente impalpabile. 

Cristante 6 Entra bene e serve un ottimo pallone ad Edin Dzeko. L'unico subentrato che riesce a salvarsi.

Schick 5.5 Avulso dal gioco, pasticcia e sbaglia scelte nelle rare volte in cui assume il possesso del pallone. Su di lui l'episodio finale, meritava di più, quantomeno un controllo Var più approfondito. 

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