EUROPA LEAGUE 2018 2019 EINTRACHT INTER 0-0

L'ANDATA FINISCE SENZA GOL E CON UN RIGORE SBAGLIATO.

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FORMAZIONI UFFICIALI EINTRACHT-INTER

EINTRACHT (3-4-1-2): Trapp; Hasebe, Hinteregger, N'Dicka; Da Costa, Rode, G. Fernandes, Kostic; Gacinovic; Haller, Jovic.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio Soares, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Borja Valero, Perisic; Lautaro Martinez.

LA PARTITA:

Le prime iniziative della gara sono abbastanza favorevoli ai nerazzurri e con un paio di scorribande di Perisic e Brozovic fanno capire che la squadra scende in campo con il giusto atteggiamento. La partita è comunque caratterizzata da un buon numero di falli perché entrambe le squadre cercano di giocare nello spazio di pochissimi metri, favorendo la pressione immediata dei rispettivi avversari che spesso si tramuta in interventi fallosi. Intorno al quarto d’ora arrivano le prime occasioni da parte della formazione tedesca che impensierisce Handanovic sugli sviluppi di un’azione in velocità finalizzata da uno scambio efficace tra Kostic e Gacinovic; il centrocampista tira ma Handanovic si fa trovare pronto. Al 21º scatto in profondità di Politano che dopo aver superato il proprio avversario mette in mezzo un pallone che viene controllato da Lautaro Martínez. L’attaccante argentino viene affrontato all’interno dell’area di rigore dal centrocampista svizzero Fernandes e l’arbitro sceglie di concedere il calcio di rigore all’Inter, anche se le immagini sembrano evidenziare come questa sia una decisione particolarmente severa. Sul dischetto si presenta Marcelo Brozovic; il croato cerca una conclusione non troppo angolata che Trapp riesce ad intercettare e deviare in calcio d’angolo. Sugli sviluppi di questo tiro dalla bandierina Škriniar colpisce in modo abbastanza pericoloso di tacco ma la deviazione non è abbastanza potente e Trapp riesce ad intervenire ancora in modo positivo per la sua squadra. Al 27º un’azione personale di Perisic viene disinnescata da una buona chiusura difensiva effettuata da Hasebe. Al 32º da segnalare l’ammonizione rimediata da Lautaro Martínez che era diffidato e salterà dunque la gara di ritorno così come sarà per Asamoah, sanzionato pochi minuti prima con l’ammonizione. Poco prima del 40º una buona combinazione tra Lautaro Martínez e Perisic manda al tiro il croato ma Trapp è efficace anche questa volta. Si chiude dunque senza gol il primo tempo della sfida.

Avvio di ripresa in cui è invece la formazione tedesca a farsi nettamente preferire sotto il profilo del gioco e dell’intensità proposta in campo. Sono alcune buone combinazioni tra i giocatori offensivi a costruire le occasioni per proporre tiri pericolosi in particolare con Haller e Kostic protagonisti. Al 52º la squadra di casa reclama per un possibile fallo in area di rigore commesso da D’Ambrosio ai danni di Haller ma il contatto è davvero troppo lieve per l’eventuale concessione di un rigore. Al 59º da segnalare l’uscita dal campo di Perisic a causa di un infortunio ancora da valutare: al suo posto entra Candreva che si fa subito ammonire. Al 60º buona opportunità per la formazione tedesca che sugli sviluppi di un calcio di punizione permette a Da Costa di colpire di testa ma la deviazione è troppo centrale e consente ad Handanovic di bloccare agevolmente la sfera. In questa fase dell’incontro la squadra di Spalletti fa davvero fatica a tenere il pallone in zona offensiva costringendo la squadra a soffrire molto la pressione costante da parte dell’Eintracht Francoforte. Il copione della partita non cambia sostanzialmente per tutta la seconda frazione di gioco dove i nerazzurri sembrano essere in costante difficoltà a livello fisico e soltanto l’imprecisione nell’ultimo passaggio della formazione tedesca evita che la mole di gioco proposta dalla squadra di casa si trasformi in occasioni effettivamente pericolosissime. Le ultime due occasioni sono ancora appannaggio dei tedeschi che si rendono pericolosi prima con un tiro dalla distanza del portoghese Paciencia e poi sugli sviluppi di un’azione personale di Jovic, ma in questo caso il giovane talento di proprietà del Benfica trova un’ottima risposta da parte di Handanovic. Si chiude dunque senza reti l’andata di questo turno di Europa League con i nerazzurri che possono senz’altro recriminare per il rigore fallito da Brozovic che avrebbe potuto indirizzare diversamente la partita ma è anche vero che per larghi tratti dell’incontro sono stati i tedeschi a rendersi maggiormente pericolosi e dunque si può dire che il risultato sia complessivamente giusto. Si deciderà dunque tutto nella gara di ritorno a San Siro dove mancheranno Lautaro ed Asamoah diffidati ed ammoniti, mentre tra i tedeschi mancherà Gelson Fernandes per lo stesso motivo.

Federico Ceste


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