Chievo 1 - 2 Milan 09.03.2019

I rossoneri ingranano la quinta coi goal di Biglia e Piatek

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Il Milan passa a Verona tra le polemiche e mette a segno la quinta vittoria consecutiva in campionato in un match scorbutico e difficile contro un Chievo in partita per tutti e novanta i minuti. Grandi proteste dei padroni di casa sull'azione del goal decisivo di Piatek. Gattuso espulso nel primo tempo.

Ottime notizie dall'infermeria per il Milan, chiamato a confermare il terzo posto. Caldara torna tra i convocati dopo più di quattro mesi, più o meno lo stesso tempo passato da quando Biglia era partito per l'ultima volta da titolare: ruolo che gli compete questa sera per dare un turno di riposo a Bakayoko. Dentro dal primo minuto anche Conti, ormai completamente ristabilito, mentre Laxalt completa il turnover dei terzini. In avanti, confermati Suso e Piatek, con un Castillejo visto in grande spolvero in allenamento al posto di Calhanoglu. Gioca invece ormai poco più che per la gloria il Chievo, ormai praticamente spacciato.

Il match parte molto lento, con gli ospiti che indugiano in un possesso di palla che rimane perlopiù confinato a centrocampo ed i padroni di casa che si limitano ad aspettare, senza esporsi ad alcun rischio. Tra i rossoneri, nelle prime fasi, i più attivi sono Castillejo e Kessié, con quest'ultimo che ci prova con qualche tiro da fuori senza trovare la precisione.

Per la prima emozione bisogna aspettare la mezz'ora, quando la partita si sveglia di colpo: fallo al limite dell'area di Leris e punizione per il Milan da posizione favorevole. Sul pallone si presentano Suso e Biglia: è l'argentino a battere pennellando una conclusione all'incrocio dei pali che lascia di sasso Sorrentino e porta in vantaggio i suoi, non senza qualche protesta da parte dei giocatori del Chievo che lamentano la troppa distanza richiesta dall'arbitro per la propria barriera.

Gattuso viene espulso per proteste poco dopo, nonostante la sua squadra sembri in controllo della partita, ma quando mancano meno di cinque minuti al duplice fischio arriva l'inaspettato pareggio dei veneti. Dopo un breve forcing, Dioussè trova Leris nello spazio ed il francese è abile nel crossare subito per Hetemaj che anticipa tutti di testa e batte Donnarumma. Le squadre scendono quindi negli spogliatoi col risultato in perfetto equilibrio.

Nei primi minuti della ripresa sono i padroni di casa a cercare il vantaggio e ci vanno vicini quando lo stesso Hetemaj impegna Donnarumma in una respinta difficile e solo l'intervento provvidenziale di Laxalt impedisce a Meggiorini di colpire a botta sicura da pochi passi. Qualche minuto dopo, Riccio è costretto ad inserire Calhanoglu al posto di un acciaccato Paquetà, colpito più volte duro nella prima parte del match ed il turco entra a far parte dell'azione del goal del vantaggio del Milan.

Tutto nasce da una mezza rovesciata di Piatek in area, dopo la quale il pallone viene allontanato in malo modo e finisce sui piedi del neo-entrato, che immediatamente lo ributta in mezzo all'area dove Castillejo di testa premia l'inserimento dello stesso Piatek, che in scivolata supera Sorrentino. Grandi proteste da parte della difesa del Chievo per il primo colpo del polacco, ritenuto gioco pericoloso, ma Pairetto convalida tutto dopo avere consultato il VAR.

Dopo il goal, la partita si sposta molto sul piano fisico e la qualità del gioco ne risente. Non succede molto fino al novantesimo, quando Romagnoli di tacco interviene su una punizione di Calhanoglu, con la palla che finisce di poco a lato. E' l'ultima emozione, perchè il Chievo non riesce ad agguantare il pareggio anche grazie ad una fase difensiva particolarmente accorta degli ospiti, che ottengono la quinta vittoria consecutiva in campionato.

Tra otto giorni a San Siro si giocherà il derby ed il Milan avrà la certezza di giocarlo guardando i cugini dall'alto verso il basso, col terzo posto in classifica già messo in ghiaccio.

TOP E FLOP DEL MATCH:

Nel Milan il migliore in campo è Biglia. L'argentino, al rientro dal primo minuto dopo quattro mesi, disputa una partita perfetta dove non sbaglia quasi niente nè in fase difensiva, nè offensiva e bagna la sua prova con un goal importante. Oltre a lui bene Piatek, decisivo nonostante i pochi palloni ricevuti e Castillejo. Male Suso, tra i peggiori in campo anche oggi, ma non entusiasma nemmeno la prova di Conti.

Ci sentiamo di promuovere tutto il Chievo, che disputa una partita di alto livello e di grande dignità contro una formazione più forte e che avrebbe probabilmente meritato il pareggio. Menzione particolare per Hetemaj, autore del pareggio e nota di demerito per Diousse, veramente troppo falloso nonostante un match tutto sommato ben giocato.

FORMAZIONI UFFICIALI:

CHIEVO (4-4-2): Sorrentino; Depaoli, Bani (88' Pucciarelli), Andreolli, Barba; Leris, Diousse (77' Kiyine), Hetemaj, Giaccherini; Stepinski, Meggiorini (77' Djorjevic). All.: Di Carlo.

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Conti (64' Calabria), Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessie, Biglia, Paqueta (54' Calhanoglu); Suso (84' Borini), Piatek, Castillejo. All.: Gattuso.


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