EUROPA LEAGUE 2018 2019 INTER EINTRACHT 0-1

NERAZZURRI ELIMINATI DALL'EUROPA.

stampa articolo Scarica pdf

FORMAZIONI UFFICIALI:

Inter (4-3-3) - Handanovic; Cedric, De Vrij, Skriniar, D'Ambrosio; Candreva, B.Valero, Vecino; Politano, Keita, Perisic.

Eintracht Francoforte (3-4-1-2) - Trapp; N'Dicka, Hasebe, Hinteregger; Da Costa, Willems, Rode, Kostic; Gacinovic; Jovic, Haller.

LA PARTITA:

Avvio di partita da incubo per i nerazzurri che già dopo tre minuti subiscono la prima azione offensiva dell’ Eintracht Francoforte che sull’iniziativa individuale di Kostic che trova la prima grande parata di Handanovic della partita: la respinta del portiere sloveno è però corta e permette ad Haller di cercare una seconda conclusione che termina sulla traversa. Al quinto minuto nuova occasione per la formazione ospite che approfitta di un clamoroso errore in fase di impostazione dalle retrovie di De Vrij che perde un pallone sanguinoso che può lanciare in contropiede Jovic. Il giovane talento non si fa pregare e conclude rapidamente in contropiede con un tocco sotto che non lascia scampo ad Handanovic. Anche nei minuti successivi la formazione tedesca si fa ampiamente preferire e riesce a confezionare le iniziative più pericolose della partita in particolare con i suoi giocatori offensivi. I tentativi 0che l’Inter riesce a creare non si concludono mai con occasioni realmente pericolose in quanto manca la precisione in fase conclusiva sia all’15º minuto sull’iniziativa di Perisic che al 18º minuto quando Kéïta viene lanciato in contropiede a tu per tu con il portiere avversario ma è impreciso nel controllo di palla con la sfera che gli sfugge e viene agevolmente controllata da Kevin Trapp. Una decina di minuti più tardi sugli sviluppi di un’iniziativa dall’esterno di Da Costa la formazione tedesca troverebbe il gol del raddoppio su una combinazione tra Kostic e Haller, ma l’attaccante francese che trova la deviazione sotto porta è in fuorigioco e dunque il risultato resta invariato. Nel finale di primo tempo i nerazzurri provano ad alzare progressivamente il baricentro e pur non riuscendo a creare concrete occasioni per impensierire Trapp limitano almeno la supremazia territoriale della formazione tedesca, che in alcuni momenti della contesa era stata davvero schiacciante. È comunque degli ospiti l’ultima occasione della prima frazione di gioco quando Vecino perde una palla in zona pericolosa e Gacinovic si invola verso la porta in posizione davvero favorevole, ma anche questa volta Handanovic è decisivo e salva il risultato.

Anche il secondo tempo inizia con i nerazzurri che provano a forzare leggermente di più i ritmi delle azioni sperando di riuscire a trovare qualche spunto interessante ma in realtà le iniziative proposte sono spesso vanificate da alcune scelte poco lucide nello sviluppo delle trame offensive di gioco. Dal canto suo la formazione tedesca prova in contropiede a rendersi pericolosa, approfittando anche di una difesa nerazzurra che questa sera sembra essere più permeabile del solito, soffrendo in particolare le iniziative offensive del talento Jovic che insieme al suo compagno di reparto Haller tiene costantemente in apprensione i difensori nerazzurri in occasione delle ripartenze. Col passare dei minuti i nerazzurri però riescono a conquistare metri sul campo aumentando anche la fluidità del gioco pur non esprimendo il meglio del proprio repertorio. Al 55º approfittando di una superiorità numerica l’Inter riesce a mandare al tiro Politano ma il tentativo di conclusione dell’ex giocatore del Sassuolo termina di poco sul fondo. Complessivamente l’Inter prova in maniera confusa ad attaccare ma contestualmente si espone anche al rischio di contropiede che viene spesso alimentato da recuperi prodigiosi da parte di Jovic ed Haller. Al 70º è un’iniziativa estemporanea di Škriniar a creare forse la miglior occasione per l’Inter con il tiro a distanza del difensore che viene deviato in calcio d’angolo con un grande intervento del portiere tedesco. Nel finale di partita da segnalare tra i nerazzurri gli ingressi dei giovani per gli ultimi 20 minuti di gioco a dare un senso se non altro futuribile ad una delle peggiori partite negli ultimi anni a livello di qualità di gioco e di atteggiamento mostrati in campo dagli uomini di Spalletti. Nel finale di partita infatti più vicino al gol del raddoppio i tedeschi rispetto a quanto l’Inter non sia andata vicino a pareggiare. Valutando le prestazioni dei singoli va segnalata una prestazione particolarmente negativa da parte di Perisic protagonista di una prestazione oltre i limiti dell’imbarazzante per quanto il giocatore si è dimostrato svogliato e incapace di incidere nella gara. Nel giudizio complessivo merita invece una nota particolarmente positiva Handanovic che ha sempre saputo farsi trovare pronto ed è soltanto merito suo se il punteggio complessivo della partita non ha assunto dimensioni quasi apocalittiche. I nerazzurri escono dunque dalla competizione europea senza lottare e senza cercare quel guizzo utile a mettere in discussione una qualificazione che sarebbe stata sostanzialmente scontata perlomeno in questa partita di ritorno.

Federico Ceste

© Riproduzione riservata