Loose Ends, Quando L'Adolescenza Finisce

Loose Ends, Quando L'Adolescenza Finisce

Spettacolo in scena fino al 31 marzo all'OFF/OFF Theatre. Recensione di Roberta Savona, foto Cosimo Sinforini.

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Sono emozionati e sono molto giovani gli attori di Loose Ends, giovani ma già molto navigati come nel caso di Edoardo Purgatori, che si alterna abilmente tra fiction e proscenio, oppure Federica Sabatini, che in questi giorni spopola su Netflix con la sua giostraia protagonista della seconda serie di Suburra, fino a Jacopo Olmo Antinori, appena ventenne ma che di esperienze già potrebbe raccontarne tante. E così, con emozione ma anche con una buona dose di spavalderia, hanno affrontato il debutto in prima nazionale di Loose Ends - Giovani Sospesi, diretti da Armando Quaranta sul patinato palco di Via Giulia, dove pulsa l'OFF/OFF Theatre che è sempre più centro nevralgico per illustri volti dello spettacolo, del cinema e della politica. Ed è proprio d'innanzi ad una platea colma d'attesa che va in scena la generazione moderna figlia dei social network, degli smartphone e della vita a portata di mano. Tre protagonisti che sospirano parole e recitano un serrato sleng a tratti incomprensibile se si sono superati i 22 anni. Una nitida e chiara istantanea di quell'adolescenza che vorremmo non finisse mai ma da cui per necessità dobbiamo uscire per affrontare la vita vera o la morte, dura. Come uno schiaffo in faccia che ti arriva dal tuo migliore amico che urla il tuo fallimento e tu realizzi in quel momento, davvero, di aver fallito. Bravi gli attori, sospesi in quel limbo tra la Roma bene e la borgata, raccontano di una Monteverde retta sulle convinzioni dei loro padri, che non possono esser le stesse dei figli. Crescere e andare avanti, oppure rimanere giovani "sospesi" per sempre? Un dilemma a cui la pièce prova a dare una risposta convincendo il pubblico dei giovanissimi in sala che saluta la prima prova con un grande applauso.

Tra il pubblico Andrea Purgatori, Fiamma Satta, Virginia Valsecchi, Cinzia Mascoli presidente di Artisti 7607 insieme agli attori Alessandro Bernardini, Alessandra Carrillo, Azzurra Rocchi, Federico Mancini, Giulio Forbes Davanzati e Vincenzo Vivenzio con la creativa Brunella Iorio. Durante la serata arrivano anche gli amici e colleghi degli attori in scena Haroun Fall e Teodoro Giambanco che salutano Roberta Pitrone. Tra i presenti anche il regista Enrico Maria Lamanna, Francesco Siciliano, Cristina Golotta con la regista Agnese Ricchi.

Recensione di Roberta Savona. Foto Cosimo Sinforini 

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