Alla Corte Di Monsieur Alain Ducasse

Milano rende omaggio al grande Chef..

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Alla corte di monsieur Alain Ducasse

Milano rende omaggio al grande Chef

Come quattro amici al bar si sono dati appuntamento sul palco di Identità Golose Milano quattro cuochi italiani, stellati, telegenici, innovativi, produttivi e noti non solo agli addetti ai lavori, ma a tutto il popolo italiano, sempre più preparato, gourmet e pronto a dire la sua. Sono Carlo Cracco: Nomen omen, Massimo Bottura: chef e proprietario dell'Osteria francescana di Modena, classificato primo ristorante al mondo nella lista dei The World's 50 Best, Davide Oldani: l'inventore della cucina POP, testimonial di tante campagne pubblicitarie e voce del programma Radio "mangia come parli", Andrea Berton: il Re dei brodi e giudice del programma Rai "il ristorante degli Chef".

L'occasione è ghiotta! Un tributo ad un pezzo della storia della cucina mondiale: monsieur Alain Ducasse.

Certamente i quattro allievi hanno già dimostrato di essere speciali e talentosi, sfruttando al meglio la fortuna di lavorare, formarsi e resistere in una delle cucine più prolifiche e creative del mondo, il Louis XV di Montecarlo. All'epoca tanto ammirati e timorosi da non riuscire neppure a rivolgergli la parola. In quella cucina hanno compreso il rigore, la disciplina e la tecnica che trasforma un pasto in un'esperienza.

"Dudu" - questo il suo simpatico soprannome - non è solo un grande Chef nel senso più completo del termine ma anche un impareggiabile imprenditore. Un nome che rappresenta un'industria nel campo dell'alta ristorazione con 30 ristoranti, caffè e bistro sparsi in tutto il mondo, un collezionista di stelle, riconoscimenti e profitti.Semplice la sua filosofia: una vera ossessione per gli ingredienti di qualità ed in particolare per il tartufo.

Fra una battuta ed un emozionante ricordo questi i piatti preparati dai nostri italianissimi Chef: per Berton un tortino che racchiude una brunoise di carote, zucchine, fave e piselli avvolto da rape rosse e tartufo nero In brodo di asparagi e tartufi, per Cracco una Zuppa di spugnole e tartufo bianchetto in brodo di funghi ridotto, delle pere marinate e fermentate, lamelle di tartufo e crema sul fondo, con noci cotte nel latte e poi essiccate, per Oldani spaghetti conditi con acqua di pomodoro ed infine per Bottura sono ravioli ripieni di porri, foie gras e tartufo nero finito con una salsa dolce acidula a base di ristretto di Riesling.

Il tutto condito dal giocoso confronto fra due cucine, quella Francese e quella Italiana, fra le più amate ed apprezzate sempre alla contesa dello scettro di migliore al mondo.

Alla fine la sala è tutta in piedi ad applaudire, consapevoli di aver partecipato ad un evento memorabile.

Arianna Contenti

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