Roma-Napoli 1-4. Le Pagelle Giallorosse

Delusione giallorossa, l'ennesima. Schick e Dzeko cadaverici; Santon, Fazio e Nzonzi bocciatissimi

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Ennesima sconfitta rovinosa per la Roma 18/19, una delle annate più complicate della gestione Pallotta. Napoli corsaro all'Olimpico grazie ad un 4-1 che non ammette repliche, un punteggio che strameritatamente sottolinea l'enorme divario tecnico tra le due squadra, tra l'armata di Ancelotti e l'esercito decimato dal signor Monchi. Roma che perde dunque un'altra occasione per restare attaccata al sogno Champions, Roma che soprattutto rischia addirittura di perdere il sesto posto, sorpassata da Lazio e Atalanta e insediata da compagini come Toro e Samp, clamorosamente distanti solo due lunghezze. La disfatta dell'Olimpico ha visto diversi protagonisti in negativo, analizziamo le loro prestazioni

OLSEN 5 Parte bene nel primo tempo: impotente sulla fucilata di Milik, miracolo su Verdi. La sua stagione è tutta qui: nella ripresa saponetta su cross di Callejon, strada spianata al Napoli.

SANTON 4.5 Semplicemente non adatto a questi livelli. Macchinoso, lento e prevedibile, tecnicamente spesso disastroso. Peccato, perchè questo ragazzo regala sempre il 100%.

MANOLAS 5.5 Nella ripresa sale in cattedra con diversi interventi d'alta scuola, ma nel primo tempo un suo errore causa il vantaggio firmato Milik. 

FAZIO 4.5 Lento, impacciato, disastroso. Ultima stagione a Roma, finito anche il suo ciclo. 

KOLAROV 5 Continua a giocare, senza avversari nel suo ruolo, e senza motivazioni. Ombra di quello di qualche mese fa, stagione completamente altalenante, per uno dalla sua esperienza. Callejon lo divora. 

DE ROSSI 5.5 Non è al meglio e si vede. I suoi compagni certamente non lo aiutano.

NZONZI 4.5 Ranieri lo schiera mezzala sinistra, follia. Compassato, una gazzella che naviga senza meta per il campo. Traversa a porta sguarnita. 

CRISTANTE 5 Impegno e determinazione, ma i mezzi tecnici son quelli che sono. 30 milioni in frantumi.

SCHICK 4.5 Torna sull'esterno, torna a fare l'ala, senza particolari risultati. Il nulla cosmico, se non fosse per il rigore fortunosamente conquistato. 

DZEKO 4.5 Indisponente, nervoso, svogliato. La gente è stanca. Un leader non si comporta così. A volte prova ad accendersi e a mettersi in proprio, ma resta lento e prevedibile. Terminata anche la sua era. A fine stagione ripartire dalle fondamenta, di cui lui non fa parte. 

PEROTTI 5 E veniamo a croce più che delizia di questa Roma. Un'ala sinistra di una squadra importante come la Roma dovrebbe far 10 e passa gol a campionato, mai offerti. La giocatina, il rigoretto, il crossetto.. non bastano più. Anche l'Olimpico se ne è accorto.  

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