CHIEVO VERONA - NAPOLI 1-3

DOPPIETTA KOULIBALY E GOL DI MILIK. PROVA DI FORZA CON VISTA ARSENAL. CHIEVO RETROCESSO IN SERIE B

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Serviva un rodaggio, un allenamento più deciso in vista Arsenal ma serviva anche la vittoria per far tornare un pochino di sereno nel cielo azzurro napoletano. Ancelotti schiera tutti i titolari, vuole la massima concentrazione di tutto l’ambiente, l’asticella al massimo per la partita di giovedì, crocevia della stagione, e voleva la vittoria per calmare una piazza che dopo la sconfitta di Londra era sprofondata in una depressione totale tanto da far dimenticare a molti che il Napoli si è secondo dietro a una superpotenza come la Juventus ma è davanti alle cinesi Inter e Milan con budget altisonanti e una Roma che sono anni che lotta con la prima della classe. Si fa presto a parlare di stagione fallimentare, vedovanze varie leggendo i social che vanno da Benitez a Mazzarri passando per il maestro Sarri tanto da far scordare che Ancelotti è alla sua prima stagione e molto cambierà l’anno venturo, aggiustamenti che probabilmente serviranno al Napoli per essere ancora più competitivo per il campionato e per l’Europa.

Dicevamo i titolari, Ancelotti sceglie Ospina in porta, Hysaj, Chiriches, Koulibaly e Ghoulam in difesa, Callejon, Zielinski, Ruiz e Insigne a centro campo, Mertens e Milik in attacco, una sorta di prova generale per giovedì. Il Chievo di Di Carlo all’ultima spiaggia con Stepinski e Meggiorini in attacco.

Napoli subito all’attacco e al 5’ Zielinski spara alto. Sembra reggere la difesa clivense ma le punte del Napoli si fanno sempre più pericolose col passare dei minuti e infatti al 15’ arriva la prima rete per il Napoli, su corner di Mertens Koulibaly di testa insacca svettando sul primo palo. Al 24’ grande occasione per Chiriches servito da Insigne, palla alta su colpo di testa. Il Napoli controlla la partita trotterellando come se potesse bastare il minino sforzo per portare a casa la vittoria ma Ancelotti in panchina non sembra essere troppo tranquillo.

Secondo tempo senza cambi, il Chievo prova a farsi vedere in area napoletana con Meggiorini al 25’ ma Ospina controlla bene. 55’ ancora Chievo con Depaoli ma Ospina blocca a terra. Ritmi ancora blandi e Napoli in controllo, al 61’ Insigne cerca Milik in area che però non trova la porta in spaccata. È solo il prologo del gol, al 64’ Zielinski per Milik ai 20 metri, sinistro fulmineo che trafigge Sorrentino ed è 2 a 0. Partita in cassaforte, cambi nel Napoli e nel Chievo, al 81’ Koulibaly fa doppietta, stavolta insacca di potenza dopo un rinvio di Sorrentino su colpo di testa di Younes. Continua il momento positivo per il difensore del Napoli, servirà il miglior Koulibaly giovedì sera. Mertens al 86’ vorrebbe timbrare il cartellino ma Sorrentino respinge bene. Al 90’ solita distrazione della difesa partenopea, su corner di Kiyine, Cesar di testa realizza il gol della bandiera. Senza recupero l’arbitro La Penna fischia la fine, il Chievo è in serie B matematicamente.

Buona partita per i ragazzi di Ancelotti, il tecnico voleva delle risposte e probabilmente le ha avute, sulla domanda in conferenza stampa post partita per la formazione titolare anti Arsenal non si è sbilanciato ma si è capito che Milik sarà della partita cosi come Insigne e Mertens, ha fatto riferimento alla Juventus pre Atletico Madrid per far capire che parte tutto dalla testa e dalla voglia di vincere. Giovedì sarà battaglia dura al San Paolo, tutti devono remare dalla stessa parte e ognuno avrà un ruolo importante, solo cosi si potrà ribaltare lo 0 a 2. Ha parlato anche dei tifosi dichiarando che solo con la spinta di tutto lo stadio si può tentare il recupero senza tirarsi indietro, lui è un combattente e un vincente, Napoli deve seguire quello che potrà diventare il suo condottiero.

GIUSEPPE CALVANO


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