Conte, Un Futuro In Bilico

Da prima solo un mero miraggio, poi una fievole speranza insinuatasi nei cuori romanisti e ora una possibilità quasi tangibile. L’utopia che diventa concretezza (o quasi)…

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Da prima solo un mero miraggio, poi una fievole speranza insinuatasi nei cuori romanisti e ora una possibilità quasi tangibile. L’utopia che diventa concretezza (o quasi)…

Mentre Claudio Ranieri continua a risollevare le sorti capitoline, avvicinandosi, passo dopo passo, al fatidico traguardo del 4° posto, continuano a farsi sempre più incessanti le voci che vedono Antonio Conte sulla panchina giallorossa dalla prossima stagione.

Dalle dichiarazioni pre-partita di sabato scorso di Francesco Totti alla battuta post-partita dello stesso CT giallorosso, “Venisse alla Roma, lo andrei a prendere all’aeroporto”, sono diversi i personaggi che in questi giorni si sono espressi su Conte e la Roma.

Nella sua intervista su Sky, Totti, pur sottolineando il rispetto che bisogna portare al Mister Ranieri per il lavoro che sta portando avanti, parla per la prima volta in via ufficiale dell’ex CT dell’Italia, non mancando di sottolinearne la bravura e il significato che avrebbe per qualsiasi squadra vederlo seduto sulla propria panchina: “Antonio Conte è uno degli allenatori più forti d’Europa, un vincente. Qualunque squadra farebbe follie per lui”. Di sicuro, il buon rapporto di stima e fiducia che lega l’allenatore più desiderato d’Italia all’ex capitano giallorosso e a Daniele De Rossi, potrebbe segnare un punto in più in questa partita.

A parlare di un’eventuale arrivo in quel di Trigoria dell’ex Blues, sono stati anche tre ex compagni di squadra, nonché amici, di Conte. Giacomo Ferri, Francesco Moriero e Luca Fusi hanno, infatti, rilasciato alcune dichiarazioni secondo cui il tecnico pugliese vorrebbe tornare in Italia e accetterebbe la sfida Roma.

Altro punto a favore, potrebbe giocarlo il DS Petrachi, sempre più vicino all’ufficializzazione di un accordo con la società capitolina. L’amicizia tra il direttore sportivo e il tecnico potrebbe, infatti, rappresentare per Pallotta una cartuccia in più da sparare in questa corsa al fotofinish.

Certo è che mentre nelle radio, sui giornali, tra i tifosi continua a imperversare il sogno, l’ultima parola spetta sempre a lui, al numero 1 dei CT, allo “scapolo d’oro” del momento, che per quanto attratto dalla sfida, non dimentica le sue priorità: vincere, vincere e vincere ancora. E per sedersi sulla panchina romanista, Conte vuole garanzie di investimenti, certezze che pedine per lui fondamentali non vengano cedute, in primis Manolas e Dzeko, i due pilastri da cui ripartire. Riuscirà il presidente Pallotta ad accontentare il CT in questo? Noi tifosi lo speriamo e nel frattempo non ci rimane che dire… Forza Roma, continua a farci sognare in questa fase finale, perché il raggiungimento del sogno Champions quest’anno, significherebbe porre la prima pietra per una speranza futura.


Alessia Graffi

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