LAZIO BOLOGNA 3 - 3

LAZIALI IN FESTA ALL'OLIMPICO, MIHAJLOVIC SALVO MATEMATICAMENTE

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Festa doveva essere e festa è stata. Tanti gol in Lazio Bologna, una partita vera, giocata senza troppi tatticismi e squadre che si sono affrontate a viso aperto. Primo tempo di marca laziale, ripresa con il Bologna che ha voluto e cercato in tutti i modi di prendere quel punto che avrebbe certificato la salvezza matematica. Immobile ci ha provato in tutte le maniere  a trovare la via delle rete, niente da fare nemmeno questa sera, di sicuro ci riproverà domenica prossima a Torino. Un primo tempo che ha visto la Lazio volare sulle ali dell’entusiasmo della vittoria della Coppa Italia, triangoli in velocità, pressing e ripartenze micidiali. Correa su tutti e con un Ciro in vena sarebbe stata goleada, il solo 1 a 0 ha permesso al Bologna di restare in partita. Secondo tempo con i ragazzi di Inzaghi distratti, non al mare in ciabatte ma poco precisi, solo una volta sotto con il punteggio hanno ripreso a giocare. Non si poteva pretendere di più, tra festeggiamenti e cene sociali questa settimana ci si è allenati davvero poco.

Inzaghi decide di premiare Guerrieri, terzo portiere in questa stagione, come titolare, Bastos, Luiz Felipe e Acerbi nei tre di difesa con l’ex Sassuolo schierato centro sinistra, Lulic e Romulo sull’esterno, Leiva, Badelj e Parolo a centrocampo e Immobile e Correa in attacco. Mihajlovic risponde con Soriano e Palacio a supporto di Destro.

Pochi minuti di studio e Lazio subito in vantaggio con Correa al 12’, tacco di Immobile per Leiva che di prima serve Correa in area, girata col tacco esterno e a tu per tu con Skorupski non sbaglia. Partita aperta con le squadre che si affrontano senza troppo badare alla tattica, Bologna al 21’ ha la grande occasione per pareggiare ma il tiro a botta sicura di Orsolini viene murato con il corpo da Luiz Felipe. Al 26’ Poli da buona posizione al limite dell’area cicca la palla clamorosamente. Ritmo non proprio alto, Lazio che cerca di controllare e il Bologna prova a costruire ma senza tanta convinzione. Immobile cerca di uscire dalla crisi del gol al 29’ ma il portiere del Bologna blocca a terra il tiro ravvicinato del napoletano. 34’ ci prova due volte il Bologna ma prima Orsolini su punizione poi Pulgar di testa trovano pronta e reattiva la difesa laziale. 38’ Immobile con un rigore in movimento non trova la porta dopo un grande assist di Parolo. Primo tempo che si chiude senza recupero.

Secondo tempo senza cambi per le due squadre, il Bologna sembra convinto di poter arrivare al pareggio che puntuale arriva al 49’, azione di Palacio sulla destra, palla a Poli che con un gran tiro sul primo palo sorprende Guerrieri. Nemmeno 60 secondi e il Bologna trova il raddoppio con Destro, azione fantastica di Palacio che offre un pallone che l’attaccante del Bologna deve solo spingere in rete. La Lazio si ritrova sotto nel punteggio senza nemmeno accorgersene, ci pensa però Bastos al 59’ a riportare le cose a posto, tiro a giro sul secondo palo e gol da numero 10. Partita aperta e squadre che si affrontano a viso aperto. Al 63’ Bologna di nuovo in vantaggio, sponda di testa di Destro per Orsolini che in girata beffa di nuovo Guerrieri. Var al lavoro per un presunto fallo di Destro nello stacco ma è tutto regolare. La Lazio si butta in avanti alla ricerca del pareggio, entra in campo anche l’eroe della vittoria di Coppa Italia, Milinkovic Savic, centimetri per tentare di scardinare la difesa bolognese. Al 79’ punizione dal limite proprio di Milinkovic e gol del 3 a 3 con un destro a giro sul palo del portiere. Il serbo ancora una volta decisivo entrando a partita in corso. Spinge la Lazio alla ricerca del quarto gol, azione in solitaria di Immobile al 83’, assist per Correa che non aggancia per poco. 87’ ancora Immobile protagonista su assist di Milinkovic ma la difesa bolognese respinge ancora una volta. Finisce 3 a 3.

La Lazio è contenta, tra festeggiamenti e cene sociali questa settimana ci si è allenati ben poco, resta il problema se cosi vogliamo chiamarlo, del momento cupo di Immobile. Ciro ci ha provato in tutte le maniere, i suoi compagni si sono messi a disposizione dell’attaccante ma il tutto è rimandato. Correa ancora una volta il migliore insieme a Leiva, per una sera regista avanzato, non bene Badelj, la sua è una stagione particolare, era arrivato per fare il titolare si è ritrovato riserva e quelle volte che è stato chiamato in causa ha fallito l’appuntamento, ottimo l’ingresso in campo del giovane Armini, il capitano della primavera non ha sfigurato accanto a Acerbi e Bastos, a proposito gran gol del giocatore angolano che ha dimostrato di avere un gran piede. Guerrieri ha preso tre gol ma diciamo che soltanto sul primo poteva fare qualcosa in più.

Il Bologna festeggia la salvezza matematica, Mihajlovic esulta nella casa che da sempre definisce sua, lo stadio Olimpico, chissà se tra qualche settimana non diventi davvero la sua casa effettiva.

GIUSEPPE CALVANO

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