Nada In Concerto A Villa Ada Incontra Il Mondo

Nada In Concerto A Villa Ada Incontra Il Mondo

Per la Giornata Mondiale del Rifugiato Villa Ada Incontra il Mondo ha organizzato una performance live eterogenea, che ha visto salire sul palco Nada, L’Orchestra dei Braccianti e la Dj di origini liberiane Mary Gehnyei.

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“La musica è uno strumento potente di inclusione sociale e di cultura”: questo lo slogan di questa manifestazione, che parte dall'impegno civile ed usa la musica come mezzo per veicolare messaggi importanti.Nata da un’idea dell’associazione ambientalista Terra! onlus, l’Orchestra dei Braccianti nasce con l’obiettivo di portare sulla ribalta i temi dell’inclusività, della giustizia sociale e del diritto al lavoro e dei lavoratori, (tra gli altri temi, la lotta al caporalato).L’Orchestra riunisce, infatti, musicisti che hanno lavorato come braccianti agricoli e contadini, e che provengono da varie parti del mondo, in particolare Europa ed Africa.Quello che ci colpisce è la carica multietcnica ed intercultura che viene fuori dalla perfomance live, che utilizza sound anche molto diversi tra loro, sapientemente mescolati, e che si avvale di lingue e tradizioni musicali diverse e che dal loro mix traggono una forza che travolge il pubblico.Diversa l’atmosfera quando sale Nada sul palco.Canta le canzoni di “È un momento difficile tesoro”, il nuovo concept album di inediti, uscito quest’anno. È un lavoro molto autobiografico, come ha dichiarato la stessa cantante, espressione di un suo malessere che ha voluto sublimare attraverso la sua arte.Le interpretazioni sono molto sopra le righe, “strillate” in qualche modo, poco lo spazio lasciato alla melodia.La stessa interprete si presenta sul palco con tanto di penne in testa che sul corpo, una mise che ricorda il piccione, e la stessa interpretazione fa pensare all’espressione di un uccello cupo.I testi non ricercano nell’espressione linguistica l’originalità, (si parla di anima, cuore e lacrime), ma il pubblico sembra apprezzare la grinta e la forte presenza scenica dell’esperta performer.Djset di livello.Nel complesso, manifestazione riuscita, forse con un’affluenza che non ha raggiunto l’apice della sua potenzialità.Ricco il cartellone della manifestazione che fino al 5 agosto propone gruppi e cantanti dal respiro internazionale e dalle proposte diverse ed alternative al main stream.

Articolo di Gioia G. Di Mattua


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