Eliana Frontini Cambia Versione: Quel Post Non L’ho Scritto Io

Eliana Frontini Cambia Versione: Quel Post Non L’ho Scritto Io

Un'insegnante di meno e chiaramente con lo sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza.

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Eliana Frontini cambia versione: “Quel post non l’ho scritto io”

"Quel post non l'ho scritto io, chi mi conosce sa che non penso quelle cose": rivela Eliana Frontini, l'insegnante di Novara accusata di aver ingiuriato il carabiniere ucciso a Roma – Mario Cerciello Rega - con la frase: "Uno di meno". Per quel post è stata minacciata di sospensione dall'insegnamento da parte del Ministero, mentre la procura di Novara ha avviato l’apertura di un fascicolo per vilipendio.

"Per motivi che spiegherò solo a chi di dovere, mi sono assunta una responsabilità non mia - sostiene - Non si è trattato di hackeraggio, semplicemente è stato usato il mio account e il mio computer. Non l'ho detto prima perché non credevo che la vicenda assumesse questo peso...". Le ultime dichiarazioni della professoressa destano sgomento, risultando completamente diverse dalle giustificazioni che dapprima aveva addotto. Ora c'è il sospetto che la professoressa stia proteggendo un familiare. Aggiunge Frontini: "So chi lo ha scritto ma ne parlerò solo con le autorità competenti e anche questa persona spiegherà tutto quando sarà convocata ".

Nei giorni scorsi però la stessa – la quale al momento è in vacanza all'estero - si era assunta la responsabilità del post, sostenendo di averlo fatto poiché "Un carabiniere deve mettere in conto certi rischi". Dovranno essere effettuati ulteriori accertamenti affinché la nuova versione dell’insegnante possa evitarle un procedimento disciplinare ma, comunque sia, ci pare sconveniente che una persona, in qualità di docente con un ruolo pedagogico e quindi, almeno a livello teorico, edificante, si comporti in siffatti modi. L’ufficio scolastico regionale ha infatti spiegato l’avvio del procedimento disciplinare a suo carico contestandole: “la violazione dei doveri d’ufficio per avere tenuto una condotta gravemente in contrasto con la funzione educativa e gravemente lesiva dell’immagine della scuola, della pubblica amministrazione, degli alunni e delle famiglie”.

La docente è stata convocata per fornire la sua versione dei fatti alla commissione disciplinare il 2 settembre prossimo, quando sarà rientrata dalle vacanze estive.

Chiara Zanetti

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