Con Piotta Al 68 Village Sale Sempre La Febbre Del Sabato Sera

Con Piotta Al 68 Village Sale Sempre La Febbre Del Sabato Sera

Piotta Live nella Capitale per un evento ad ingresso gratuito, che arricchisce la proposta musicale del 68 Village.

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Piotta nel video del brano che lo portò al successo presso il grande pubblico, “Supercafone”, interpretava un garzone di macelleria che con veemenza si toglieva il grembiule e proclama ad uno scettico Angelo Bernabucci, (il Walter Finocchiaro di “Compagni di Scuola”), che aveva voglia di sabato sera.

Pare che questa voglia non gli sia mai passata e giovedì 1 agosto ha avuto ampio modo di esprimerla sul palco del 68 Village.

La scaletta ha previsto una selezioni dei brani del suo repertorio, con un sound molto eterogeneo, che accompagna sempre testi mai banali, dietro ai quali si intuiscono gli intensi studi compiuti al Giulio Cesare.

Pur rimanendo le sue radici immerse nel terreno dell’hip pop, Piotta passa da contaminazioni blues, soul e funky alla musica folkloristica italiana (nel brano “Domani è un altro giorno”) con la disinvoltura che una profonda conoscenza della storia musicale gli consente.

La band che lo accompagna si rivela all’altezza di assecondarlo in questo suo ecclettismo.

Piotta, al secolo un Tommaso Zanello originario di Monte Sacro, al 68 Village gioca, del resto, in casa: la manifestazione musicale si svolge all’interno del Parco Talenti, in un’atmosfera che ricorda i Sessanta londinesi, con il pubblico che si aggira in un parco, tra colorate sedie a sdraio e molto fumo… situazioni tipiche di questa parte di Roma Nord: un festival dalle identiche atmosfere si svolge sotto il Ponte Tazio.

Articolo di Gioia Di Mattia 

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