CIRCEO. IL MASSACRO

Sabato 24 agosto ore 21.30 a I Solisti del teatro va in scena il massacro del Circeo per cercare di capire non la violenza nella sua straordinarietà, ma la sua normalizzazione all'interno del quotidiano.

stampa articolo Scarica pdf

I SOLISTI del TEATRO

XXVI Edizione

presenta

sabato 24 agosto ore 21.30

"CIRCEO. IL MASSACRO"

di Filippo Renda e Elisa Casseri 

Con Michele di Giacomo, Alice Spisa, Arianna Primavera, Luca Mammoli

Regia Filippo Renda 

Produzione Il Teatro delle Donne/Idiot Savant , in collaborazione con Riccione Teatro, Associazione DIG, Rete degli archivi per non dimenticare, Corte Ospitale, Alchemico Tre.

Il punto centrale di questo testo è non la violenza nella sua straordinarietà, quando si manifesta in eventi mostruosi come quello del Circeo, ma la sua normalizzazione all'interno del quotidiano, dove si mescola all'aria che respiriamo fino (quasi) a non farsi vedere più. Raccontare il massacro del Circeo per cercare di capire cos'è la violenza, ma senza mettere in scena quella specifica violenza né i suoi protagonisti. 

L'idea è che Donatella Colasanti (la sopravvissuta al massacro) per difendersi dalla morbosità, dalle domande, dal reiterarsi dei ricordi all'interno della sua testa, immagini una storia qualunque, quasi da foto romanzo, di due giovani in una villa al mare, in vacanza, che discutono, scherzano, litigano, si amano. Una storia qualunque per raccontare come la violenza arrivi nella vita, nel corpo e nella testa di tutti noi, anche quando neghiamo a noi stessi che stia succedendo o che sia successo. E la violenza arriva, sottile, nutrendosi dei ricordi e dei particolari di quel massacro, perché è Donatella Colasanti che la sta immaginando, cercando di camuffarla da altro. 

Il delitto del Circeo è uno dei crimini che più profondamente si sono impressi nelle coscienze degli italiani. Ancora oggi, chi nel 1975 era già nato e lo sente soltanto nominare, rabbrividisce e riporta alla memoria il turbamento di un intero paese di fronte a un evento così assurdo. Ma è stato davvero un fatto assurdo? Nel 1975 una ricerca giornalistica di Maria Adele Teodori ha stimato, solo in quell’anno, 11.000 casi di stupro in Italia, uno ogni 40 minuti. L’anno prima lo stesso Angelo Izzo (uno dei tre massacratori) era già stato accusato e condannato per aver rinchiuso in una villa e stuprato una ragazza di soli sedici anni.

Pier Paolo Pasolini, in una delle sue lettere luterane, pubblicata ne Il mondo un mese dopo i fatti del Circeo, tratteggia una società pervasa dalla violenza, dal sadismo, indipendentemente dall’appartenenza di classe. Non ci sono ambiti circoscritti, situazioni straordinarie, nelle quali la violenza si scatena, al contrario, la violenza è una presenza quotidiana, abituale sia tra i borgatari che tra i borghesi.

“Ho da ridire sul fatto che si creino dei capri espiatori, che sono: “parte della borghesia”, “Roma”, i “neofascisti”. La loro criminalità pare interessante perché riguarda i nuovi figli della borghesia. Tutta la stampa italiana negli assassini del Circeo vede un caso che la riguarda, un caso, ripeto, privilegiato. Se a fare le stesse cose fossero stati dei “poveri” delle borgate romane, oppure dei “poveri” immigrati a Milano o a Torino, non se ne sarebbe parlato tanto e a quel modo. Per razzismo. Perché i “poveri” delle borgate o i “poveri” immigrati sono considerati delinquenti a priori.(…) Ebbene, i “poveri” delle borgate romane e i “poveri” immigrati, cioè i giovani del popolo, possono fare e fanno effettivamente (come dicono con spaventosa chiarezza le cronache) le stesse cose che hanno fatto i giovani dei Parioli: e con lo stesso identico spirito.” ( P. Pierpaolo Pasolini )

Lo spettacolo sarà in scena all'interno della XXVI edizione del festival I SOLISTI DEL TEATRO, sabato 24 agosto alle ore 21,30 presso i Giardini della Filarmonica Romana ( Via Flaminia 118 ).

Prenotazioni

349/1945453 – 393/9753042 - 06/4070056

Biglietti:

Intero 15 euro

Ridotto 13 euro (età under 26 over 65 - convenzione Interclub welfare card)

Orario botteghino: 18:30-22:00

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21:30


© Riproduzione riservata