PARMA JUVE 2019/2020 TOP E FLOP

Poche luci e molte ombre nella prima Juve di Sarri

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Una partita atipica ha inaugurato la stagione 19/20 dei Campioni d’Italia, privi di Mister Sarri e Martusciello in panchina. Dybala sempre più distante in una prestazione in cui, oltre all’autore del primo goal stagionale, il capitano Giorgio Chiellini, brilla solo un ritrovato Douglas Costa. Male il centrocampo con Matuidi e Kedira poco integrati nei nuovi schemi e malissimo nei cambi con un lentissimo Rabiot e un confusionario Bernardeschi.

TOP

Giorgio Chiellini

Capitano coraggioso, guida questa nuova Juve ancora acerba in cui i nuovi fanno panchina e la mano di Sarri non si vede ancora. Lui c’è. Da sicurezza al reparto, ben protetto dagli ottimi recuperi di Pjanich e va a realizzare il goal partita. Condottiero

Douglas Costa

Lo avevamo visto solo contro l’Ajax in Champions lo scorso anno in cui si era messo in evidenza per un episodio poco glorioso. Era in cima alla lista delle cessioni. Invece è rimasto e ha dato sfoggio delle sue migliori caratteristiche, spaccando la partita con le sue ripartenze e la sua tecnica sopraffina Procura il secondo goal, poi annullato a CR7. Redivivo

FLOP

Federico Bernardeschi

Confusionario, eccessivamente agonistico, forse ancora lontano dalla forma, cerca di pressare senza costrutto, non recupera palla, non produce nulla di buono, si mette in evidenza per una ammonizione evitabile. Rivedibile

Adrien Rabiot

Subentra per portare ordine al centrocampo nel momento topico finale e subisce la velocità e lo slancio del maggior ardore agonistico degli avversari, perdendo palle sanguinose a centrocampo e dando il via alle ripartenze del Parma. Impiega troppo tempo per svegliarsi, lo salva il triplice fischio. Lentissimo.

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