Wolverhampton-Torino 2-1 Play-off Europa League 2019-'20

Wolverhampton-Torino 2-1 Play-off Europa League 2019-'20

Non riesce l'impresa: Toro fuori dall'Europa Legue, ma a testa altissima

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I granata escono dall'Europa League, ma a testa altissima: già sconfitti nella partita d'andata, gli uomini di Mazzarri le provano tutte, dovendo tuttavia cedere il passo a un Wolverhampton non così superiore come ipotizzato alla vigilia del doppio confronto.

Messo alle strette dal 2-3 di una settimana addietro, il Toro si presenta al “Molineux” col piglio giusto, mostrandosi più vivace dei padroni di casa e sfiorando la rete già al 10' con Bremer, il cui colpo di testa esce di poco.

Dopo un tiro del “general” Rincon dalla distanza (18', con la sfera che termina abbondantemente a lato), i Wolves escono dal loro guscio al 24', con una veloce azione di Traoré, il cui destro in diagonale trova attento l'estremo difensore granata Sirigu.

Alla seconda occasione, gli inglesi passano (a sorpresa) a condurre: al 30', su un traversone basso dello stesso Traoré, Raul Jimenez è lesto nell'anticipare Bremer e Bonifazi, insaccando con un repentino tocco sul primo palo, battendo l'incolpevole portiere torinista.

Il Toro si rende pericoloso al 37' con Zaza, ma il suo colpo di testa è debole, venendo bloccato senza problemi da Rui Patricio.

Dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio, i granata iniziano la ripresa con grande animosità, sfiorando la realizzazione già al 51', con un calcio di punizione di Baselli smanacciato sul fondo dal portiere locale.

La rete del Torino giunge al 57': altra punizione di Baselli sulla quale Belotti anticipa tutti e, dal cuore dell'area di rigore, incorna l'1-1.

Neanche il tempo d'esultare, che arriva il nuovo vantaggio albionico: Sirigu respinge un gran sinistro di Diogo Jota, ma nulla può sulla ribattuta di Dendoncker, con la sfera che s'infila lemme lemme in fondo al sacco dopo aver incocciato su entrambi i pali (58').

Il 2-1 inglese non stravolgerebbe di molto il compito del Torino, che era comunque costretto a realizzare due reti per evitare l'eliminazione, ma cambia radicalmente lo stato d'animo dei Wolves, galvanizzati dall'essere tornati immediatamente a condurre.

Il Toro ci mette l'anima, in classico stile granata, rischiando, però, l'1-3 all'86', quando al subentrato Cutrone non riesce l'appoggio in rete di una respinta di Sirigu su una conclusione di Dendoncker.

Tuttavia, il Toro non demorde, sfiorando il 2-2 (che avrebbe riaperto il discorso-qualificazione) all'87': liberato da un assist di Belotti, Meité spreca tutto mettendo malamente a lato, “a tu per tu” col portiere.

L'ultima azione pericolosa vede protagonista Belotti, bravo a liberarsi appena dentro l'area ma impreciso nella conclusione, che termina sul fondo (90').

Il Wolverhampton vince, quindi, per 2-1, accedendo con merito alla fase a gironi dell'Europa League: il Torino esce, comunque, a testa alta, avendo dato tutto.

Certamente la fortuna non è stata dalla parte dei granata: non solo (e non soltanto) in questo doppio confronto coi britannici, ma già dal sorteggio, che li ha opposti alla più forte delle avversarie.

Ora bisogna far tesoro di quest'esperienza continentale, ripartendo dal campionato, con l'intento di tornare a calcare il prima possibile il palcoscenico europeo.

Giuseppe Livraghi

WOLVERHAMPTON-TORINO 2-1 (1-0)

RETI: Raul Jimenez (W) al 30', Belotti (T) al 57', Dendoncker (W) al 58'.

WOLVERHAMPTON (3-5-2): Rui Patricio; Vallejo, Coady, Boly; Traoré, Dendoncker, Saiss, Moutinho (dal 90' Neves), Jonny; Raul Jimenez (dal 92' Pedro Neto), Diogo Jota (dall'82' Cutrone). Allenatore: Espirito Santo.


TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Bremer, Bonifazi; De Silvestri, Baselli, Rincon (dal 72' Meité), Lukic, Aina (dal 70' Berenguer); Zaza (dall'82' Millico), Belotti. Allenatore: Mazzarri.

ARBITRO: Jesus Gil Manzano (Spagna).


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