Lazio-Roma 1-1 Stagione 2019-2020: Un Punto, Tanti Pali E Mille Emozioni

Lazio-Roma 1-1 Stagione 2019-2020: Un Punto, Tanti Pali E Mille Emozioni

Un punto che va stretto alla Lazio che con Luis Alberto nella ripresa firma il pari che chiude il match. Tanti pali da una parte e dall'altra, lunghi tratti di bel gioco

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Termina in  parità: un 1 a 1 che non scontenta nessuno, ma che forse va stretto alla Lazio che ha creato tanto, ha colpito tre pali e una traversa, ha forse commesso qualche errore di ingenuità non affondando la lama quando poteva, ma sul piano del gioco ha ben poco da recriminare. La Roma è sicuramente messo le cose a posto rispetto ad una settimana fa, soprattutto in difesa, dove è fragile ma sta crescendo. Alla rete di Kolarov, dal dischetto nel primo tempo, ha risposto Luis Alberto nella ripresa.
Termina così 1 a 1 il derby Lazio-Roma valido per la seconda giornata di Serie A 2019-2020 disputato domenica 2 settembre alle ore 18,00.

Il prepartita -

E' l'Olimpico delle grandi occasioni: non conta che si giochi in una domenica di fine estate, alle 18,00 ed è la seconda giornata di campionato. I tifosi di Roma e Lazio hanno risposto presente e quando scendono le squadre in campo la netta supremazia biancoceleste sugli spalti si fa sentire. Immensa la coreografia della Curva Nord che alla vigilia del match aveva annunciato che non avrebbe tifato per tutto il primo tempo, ma ha dispiegato una  coreografia interamente dedicata a Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, assassinato il 4 agosto. Il suo volto  impera in Curva Nord sovrastando la scritta "E' uno che se muore non ci credere perchè capace pure di rinascere". Seguono effettivi 45 minuti di silenzio, intervallati dai boati che accompagnano le azioni biancocelesti.

Il match -

Alle 18,00 però le emozioni passano al campo. Simone Inzaghi schiera la migliore Lazio: tutti insieme dal primo minuto Immobile e Correa davanti a Luis Alberto, in mezzo ci sono Milinkovic e Leiva che torna al suo posto dal primo minuto. Il resto come da previsione, con Strakosha tra i pali, difesa formata da Luiz Felipe, Acerbi e Radu, fasce coperte da Lulic da una parte e Lazzari dall'altra.
 Fonseca si affida a Mancini e Fazio al centro della difesa, Zappacosta e Kolarov esterni. Davanti ovviamente ci sono Dzeko e capitan Florenzi. Il capitano giallorosso è subito costretto ad arretrare in posizione di terzino per l'infortunio di Zappacosta in fase di riscaldamento che ha costretto Fonseca ad inserire Kluivert dal primo minuto.

La partita è da subito emozionante: la Lazio, si sa, davanti può essere sempre pericolosa e lo fa capire dai primi minuti. Subito un palo colpito da Leiva, a cui risponde Zaniolo: anche il tiro del giallorosso si ferma sul palo. Sono già diverse le occasioni in un avvio di gara da subito avvincente.

La Lazio manovra con maggiore qualità, ma dopo i tiri iniziali di Immobile e Milinkovic, non ha più trovato la porta. La Roma dal canto suo si è fermata al palo di Zaniolo, fino alla ripartenza al 13^ trascinata da Kluivert. Ci pensa Milinkovic a cambiare il match, ma lo fa a vantaggio dei giallorossi: ingenuità del numero 21 con la mano larga in area prende il pallone su cross di un intel e il rigore per la Roma è netto. Dal dischetto trasforma Kolarov che porta i suoi in vantaggio piazzando il tiro alla destra di Strakosha. E' il primo gol ufficiale subito dalla Lazio.
Prova a reagire subito la Lazio per pareggiare i conti, ma è bella e sfortunata. Prima di testa sfiora il pari Immobile, poi nel giro di un minuto due pali clamorosi: prima sempre Ciro Immobile con un gran tiro a giro, poi Correa a botta sicura. In 25 minuti tre legni negano il gol alla Lazio. La Roma non è da meno: non appena si avvicina in area avversaria, sa come impensierire la retroguardia biancoceleste. Si salva sparando alto Luiz Felipe salvando i suoi, ma anche Zaniolo tenta il tiro e colpisce il suo secondo palo della partita.

Non c'è un attimo di sosta, se non quando il portiere giallorosso Pau Lopez si attarda nei rinvii. La Lazio è viva, ma sfortunata. La Roma brava ad approfittare nelle ripartenze. Cala il ritmo nel finire del primo tempo: le squadre in campo evidentemente accusano il gran caldo e i carichi di inizio stagione. Anche per Inzaghi non mancano i guai: al 40' costretto al primo cambio con l'ingresso di Bastos al posto di Luiz Felipe. Il numero 3 era stato ammonito, ma è uscito dal campo zoppicando.

La trama della ripresa segue la falsa riga del primo tempo, ma Fonseca ha preso le contromisure adatta per tenere a distanza la Lazio.  Si fa sentire da subito la Roma con un tiro del solito Zaniolo che termina alto. La Lazio non sta a guardare, ma non approfitta della lentezza della retroguardia giallorossa che sembra essere scesa in campo più organizzata e alza un muro che i laziali non sanno superare. Immobile non trova mai l'imbeccata giusta, quello che può far male è Correa, ma le maglie della Roma lo accerchiano.

Dal 13^ sale la Lazio, sostenuta dal tifo dei suoi che si fa assordante. Al 13^ ci prova Lazzari: il suo colpo di testa termina di poco fuori ed aveva dato l'illusione del gol. Tre minuti più tardi è Luis Alberto a gonfiare la rete e far esplodere lo Stadio Olimpico. Palla rubata alla difesa della Roma, Immobile serve al bacio lo spagnolo che non sbaglia e pareggia i conti.

Al 18^ è ghiotta l'occasione tra i piedi di Correa che si invola al centro dell'area, ma tarda il tiro e prende in pieno Pau Lopez. Prova a spingere la Lazio, ma questo la espone alle ripartenze giallorosse. E' sempre Zaniolo il più attivo che in velocità vince quasi sempre il duello con Lulic. Al 65' invitante l'assist che attraversa tutta l'area biancoceleste, ma non trova nessun compagno pronto al tap in vincente.

Squadre più lunghe e ritmi più bassi per animare e portare a casa la partita i due tecnici pescano dalla panchina. Simone Inzaghi fa debuttare il neo acquisto Jony al posto di Lulic apparso negli ultimi 20 minuti piuttosto stanco ed appannato. Risponde Fonseca con Santon al posto di Zaniolo: forze giovani e fresche per i tecnici che non si accontentano del punto, a differenza dei giocatori in campo che sanno che a questo punto del match una ripartenza può essere decisiva e un errore letale.

Non termina però un match ricco di emozioni e al 40^ l'ennesimo palo ferma la Lazio. E' di Parolo, subentrato al posto di Milinkovic, che colpisce in pieno la traversa.
E' una partita infinita, perchè in pieno recupero la Lazio trova anche il gol del vantaggio, ma l'esultanza si strozza in gola ai tifosi. Firma il 2 a 1 Lazzari, ma la rete è annullata per fuorigioco di Jony, entrato subito bene in un match così delicato che è il suo primo in Serie A.

E termina in parità. Tra gli applausi dei tifosi perchè finalmente è stato un bel derby: povero forse di gol per occasioni create, ma ricco di emozioni.
Ora la sosta per le Nazionali, ma la certezza è che la Lazio  è una squadra pronta per lottare per i primi quattro posti della classifica.

Enrica Di Carlo

Foto Emanuele Gambino

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