PIER FRANCESCO FORLENZA IN CONCERTO

PIER FRANCESCO FORLENZA IN CONCERTO

VENERDÌ 8 MAGGIO 2015 ORE 21.00 PRESSO LA SALA VERDI DEL CONSERVATORIO DI MILANO

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PIER FRANCESCO FORLENZA

IN CONCERTO

RECITAL PER PIANOFORTE SOLO

CONCERTO STRAORDINARIO DI PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE 2015/16 DELLA SOCIETÀ DEI CONCERTI

Un repertorio originale tratto da Liszt, Bartók, Prokofiev e Chopin, di alto livello virtuosistico e di grande impatto emotivo in omaggio al Romanticismo e al primo Novecento: è il programma del recital per pianoforte solo in cui il Maestro Pier Francesco Forlenza si esibirà venerdì 8 maggio alle 21.00 presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano (in Via del Conservatorio, 12), per il concerto straordinario di presentazione della Stagione 2015/16 della Fondazione Società dei Concerti.

Pianista e compositore materano, milanese d’adozione, musicista affermato vincitore del Premio Kawai e di prestigiosi riconoscimenti internazionali, Pier Francesco Forlenza sceglie di percorrere un sentiero insolito e maestoso della musica classica per celebrare il trentaduesimo anno di attività della Fondazione Società dei Concerti, realtà culturale tra le più rinomate della città di Milano. Filo conduttore della scelta artistica è la grande musica romantica, declinata in un susseguirsi originale di rimandi storici e musicali che collegano i compositori ungheresi, Liszt e Bartók, a Chopin e Prokofiev, come un invisibile gioco virtuosistico di difficile e rara esecuzione. Una performance unica per qualità e carattere degli accostamenti, in cui il pubblico potrà ascoltare pagine insolite accanto a grandi classici.

Programma:

F.Liszt, Ave verum corpus da Mozart

F.Liszt, Isoldens Liebestod

F.Liszt, Sonata in si min.

B.Bartók, Sonata

S.Prokofiev, Sonata n.4 in do min. op.29

F.Chopin, Polonaise in la bem. magg. op.53

Il pianismo di Forlenza è “brillante, colorato ed elegante allo stesso tempo, rivelatore di una personalità affermata” (Libre Belgique).

Possiede una musicalità interiore naturalmente poetica, che si nutre di una ricerca instancabile di sonorità sempre più seducenti (...) La sua musica è sobria e commovente” (C. Geerinckx per “Art Exists!”).

Interprete profondo e consapevole” (C. Montani).

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