Un Vestito Blu Elettrico A Balze

Quando la critica politica degenera nel sessismo

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Si è tenuto lo scorso 5 settembre il giuramento dei ministri del neonato governo giallorosso e i detrattori hanno scelto come principale oggetto di scherno l'onorevole Teresa Bellanova, nuovo Ministro dell'agricoltura, colpevole secondo loro di portare un vestito inadatto al giuramento (blu elettrico e a balze) e di avere un titolo di studio (la licenza media) inadeguato al ruolo.

La questione del vestito si commenta da sola, si tratta di una becera esternazione sessista che, come spesso accade, vede una donna attaccata solo per il suo aspetto fisico che secondo gli haters non va mai bene. Tutte le donne, infatti, agli occhi di chi vuole criticarle senza argomenti, sono o troppo o non abbastanza magre, o troppo o non abbastanza belle, o troppo o non abbastanza vestite bene e, se non si trovano strumenti culturali per costruire una vera parità di genere, questi episodi restano all'ordine del giorno.

Sicuramente è più delicato invece il discorso del titolo di studio, perché è indubbio che gli studi siano, se non fondamentali,  molto importanti quando si ricoprono incarichi di responsabilità. Tuttavia non si può non tenere conto anche del valore formativo dell’esperienza di vita e professionale. Teresa Bellanova, infatti, ha iniziato a lavorare a quattordici anni, dovendo contribuire al mantenimento della sua famiglia e non potendo proseguire gli studi, come avrebbe voluto. Il mondo agricolo lo ha vissuto per più di quarant’anni, prima come bracciante e poi nel sindacato dove ha lottato instancabilmente contro il caporalato. C’è chi si forma a scuola e chi direttamente sul campo.

Adriana Fenzi

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