Mario Orfei

Ho cercato di azzerare le differenze tra il mondo maschile e quello femminile. Per i pantaloni, ad esempio, ho usato tessuti femminili su tagli maschili. E mi sembra che alle mie clienti sia piaciuto molto questo gioco

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Nel panorama della moda italiana Mario Orfei, 39 anni, art director di BGlam, è una boccata d’aria fresca. L’azienda romana, infatti, in soli tre anni di attività è arrivata alla ribalta nazionale conquistando anche numerose star nostrane. Eleonora Daniele, Emanuela Aureli, Ada Alberti, Monica Setta, Roberta Scardola, Micol Olivieri, Sofia Bruscoli, Flora Canto, Barbara Foria, Metis Di Meo, Laura Freddi sono solo alcune delle donne che amano affidarsi alle mani di Orfei per vestirsi. Lui, nipote dell’indimenticabile Moira, la regina del circo, la creatività ce l’ha nel DNA. “Ho iniziato nell’oreficeria e poi mi sono spostato nella scenografia collaborando con Benigni in Pinocchio e, negli ultimi anni, nella moda”.

Qual è il punto di forza di BGlam?

“Ho cercato di azzerare le differenze tra il mondo maschile e quello femminile. Per i pantaloni, ad esempio, ho usato tessuti femminili su tagli maschili. E mi sembra che alle mie clienti sia piaciuto molto questo gioco”.

Chi sono le tue clienti?

“Le donne giovani tra i 25 e i 40 anni. Donne che vogliono essere alla moda senza spendere cifre esagerate. Per ora copriamo tutto il territorio italiano, ma contiamo presto di aprire nuovi mercati all’estero”.

Alle tue sfilate sono sempre presenti sempre tantissimi vip. Compresi maschietti come Sergio Arcuri, Marco Guercio e Mario Ermito di solito poco interessati alla moda femminile. Ti emozioni ancora prima di vedere le tue creazioni in passerella?

“Penso sempre di essere tranquillo. Ma quando si avvicina l’ora della sfilata l’adrenalina sale. Quando lavori 6/8 mesi per una collezione, studiando nuove linee e nuovi tessuti, non sai mai come può reagire il pubblico. E in pochi secondi ti giochi un’intera carriera”.

Di questi tempi è d’obbligo una domanda: la tua è una linea costosa?

“Assolutamente no. La nostra forza è proprio questa: unire la qualità al risparmio. Le giacche base hanno un costo di 70/80 euro. Un prezzo alla portata di quasi tutte le donne”.

Quali sono le tendenze dell’estate 2016?

“Il must estivo 2016 è il pois stampato abbinato con il rigato. Nell’armadio di una donna poi non dovrebbero mai mancare pantaloni ¾ e gonne a giro abbinate a camicie. Per quanto riguarda il colore vincono il corallo e il rosa con outfit giallo e bianco e color sigaro con sabbia”.

La testimonial della tua collezione CrossOver è Sofia Bruscoli.

“L’ho scelta perché incarna la purezza. Le basta cambiare trucco e acconciatura per essere una donna diversa. Ma sempre semplice e femminile. Le ho affiancato il fratello per presentare la linea maschile perché era il modo migliore per dire alle nostre clienti che BGlam è per tutta la famiglia”.

Tuo cugino Stefano Orfei in questo momento è all’Isola dei famosi. La conduttrice Alessia Marcuzzi è spesso criticata per i suoi look. Tu come la vestiresti?

“Le toglierei innanzitutto il nero. La vedrei bene con colori come bianco e oro oppure rosa e giallo. Con farfalle o disegni geometrici. Ovviamente sfrutterei le sue gambe lunghissime lasciandola quasi sempre scoperta oppure usando dei pantaloni taglio caviglia larga con top e giacche in pelle in contrasto con rifiniture chiffon. La Marcuzzi sta bene con un look rock glamour dai tagli puliti, ma con tessuti particolari”.

C’è un personaggio che sogni di vestire?

Se devo restare nel campo della moda Bianca Balti. Spaziando nel cinema invece Monica Bellucci. Sono entrambe due donne che portano alto il nome dell’Italia nel mondo”.

Se dovessi dedicare un abito alla memoria di tua zia Moira?

“Le dedicherei un caftano stampato rosa o celeste con piume a farla da padrone”

Un’ultima cosa: come sarà il 2017 BGlam?

Per la prossima linea invernale mi sono ispirato agli anni ’70: fantasie biometriche che sposano tagli di pelle e panno. E poi ci saranno tante sete stampate con fantasie che ricordano gli arazzi. Il nero è stato lavorato con contrasti oro e metallo. Stampe optical bianche e nere mescolate al blu elettrico. I colori saranno rosso magenta, arancione ruggine, viola, blu elettrico, verde oliva. La presenterò nelle prossime settimane a Roma in una location speciale”.

(Mirella Dosi)

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