Giovanna Frisciano

Giovanna Frisciano

E così inizia il viaggio...

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Cosa hanno in comune le persone che, non spaventate dalle sfide, riescono a raggiungere l’obiettivo che si sono prefissate? Sicuramente grande tenacia e la capacità di non demordere…

Parliamo di moda e stilisti emergenti. Ho conosciuto Giovanna per caso, nel web, poiché abbiamo la stessa passione per tutto ciò che è moda. Bellissima ragazza sarda, moglie e mamma di un bambino di 4 anni.

Ciò che mi ha molto colpita di lei, sono state le parole che ha usato nel presentarsi: "fino al mese scorso ero un'impiegata che stava morendo dentro e che, avendo studiato moda e sartoria, ma ha deciso che non poteva finire lì".

Si diploma in Arte del tessuto in Sardegna, successivamente frequenta la scuola di Sassari "Arte & moda" e ancor dopo l'istituto "C.I.A.M.S" di Roma.

Ospite in diverse sfilate della sua regione, conclude in ultimo con una mostra collettiva dal nome "Altre Janas" scoprendo così l'asfodelo e l'arte dell'intreccio (se non sapete di cosa si tratta fate riferimento a questo link https://www.sardegnaturismo.it/it/arte-dellintreccio-mani-abili-e-segreti-secolari ). Successivamente viene selezionata tra i sedici finalisti per "La grotta dei desideri" arricchendo così il suo bagaglio di suggerimenti preziosi da professionisti del settore.

Si contraddistingue per il suo stile. Ama sperimentare materiali nuovi, alternativi, poveri che ricordano la sua terra valorizzando così gli antichi mestieri che purtroppo si stanno perdendo. Ad aprile di quest’anno partecipa al concorso "Nuovi talenti di alta moda 2017" a Torino e vince questa V edizione con i suoi tre abiti ispirati alla poesia "di luce e di ombra". I suoi capi, studiati nei dettagli, sono concepiti per regalare ad ogni donna la "chiave" di ciò che possiede dentro ma che, alle volte, sembra quasi caduta in un pozzo.

Giovanna con le sue collezioni ci parla di una ricerca interiore e non solo, apre portoni che ti fanno arrivare al posto ideale. Saranno gli antichi portoni sardi, che hanno vissuto e che portano addosso le tracce del tempo ad averla ispirata?

E così inizia il viaggio... Impariamo a conoscerla meglio!

Come sei entrata nella moda e perché?

Tutto iniziò nel 2001, concludevo le scuole medie e dovevo prendere la mia prima vera decisione, quella della scelta della scuola superiore. Come tutti i ragazzi a quell'età, avevo in testa tanti dubbi anche perché non avevo ancora ascoltato me stessa ne sapevo ciò che desideravo! Ebbi però la mia prima fortuna, mio zio (professore e gran artista) che incuriosito dalle mie tante domande mi invitò nella scuola dove insegnava "Istituto Statale D'Arte di Sassari" per illustrarmi i vari laboratori. Entrata nel laboratorio di Arte del tessuto dissi: questo sarà il mio mondo! Ero tanto curiosa di quella scuola diversa dal solito, che ti dava realmente la possibilità di esprimerti in mille modi. Feci una scelta consapevole, scoprendo che era proprio quello ciò che avevo dentro senza neanche saperlo. Potersi esprimere, emozionarsi per emozionare gli altri.

E poi cosa è successo?

Continuai gli studi per approfondire il tema moda e per poter eseguire ciò che mi passava per la mente. Ho avuto diverse occasioni per mostrare le mie opere. Per una certezza economica però,  accettai, nel 2009, un lavoro come impiegata che tuttavia non mi consentiva di continuare a sognare come facevo un tempo. Mi vedevo dentro quattro mura e mi domandavo: ma veramente vuoi smettere di sognare? Con maturità e una buona dose di coraggio, decido di salutare tutti per riprendere dal punto che avevo lasciato. Decido di partecipare a due concorsi giusto per mettermi alla prova, vengo selezionata ad entrambi come finalista e ad Aprile vinco a Torino nella sezione under 30. Il mio viaggio inizia qui...da zero con in tasca tanta voglia di dare una svolta, di lasciare qualche piccolo segno incitando i giovani a non arrendersi...a trovare il coraggio per crearsi uno spazio dignitoso, in questo mondo che corre alla velocità della luce.

Secondo te come si diventa una firma internazionale in questo settore? Che cosa occorre? Personalità, stile?

Seconde me occorre tanto studio, tanta curiosità, originalità e tanto amore per ciò che si fa!

Quanto è importante, al giorno d’oggi, come ci si veste anche se l'abito non dovrebbe fare il monaco?

E' molto importante, è un mezzo di comunicazione che dice tanto senza nemmeno aprir bocca.

Dimmi il nome delle due persone secondo te attualmente più eleganti.

Kate Middleton e Angelina Jolie. 

E una icona di stile?

Coco Chanel.

Chi fa la moda è un artista o un artigiano?

Bisogna essere entrambi.

Cosa non bisogna  fare per essere eleganti?

Non bisogna imitare gli altri perché l'eleganza è una dote naturale non un'imitazione per essere ciò che non sei.

Che peso ha nel successo quella che si chiama "la bella presenza"?

Penso che la "bella presenza" in generale sia un buon biglietto da visita ma bisogna accompagnarla con tanto altro altrimenti a poco servirebbe.

Grazie mille Giovanna, è stato davvero un piacere incontrarti.

Francesca Maria Matteucci



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