NEONATI

0 – 6 MESI COSA SERVE DAVVERO. Articolo di Valentina Potente

114
0
stampa articolo Scarica pdf


Quando si è in dolce attesa e se si tratta soprattutto della prima gravidanza, sembra che il neonato e la neomamma abbiano bisogno di qualsiasi cosa e più. Vi proporranno di tutto: dal ciuccio più esclusivo fino alla culla che simula l’andatura della macchina, con tanto di luci e suoni (esiste davvero).

In realtà un neonato ha bisogno di poche cose e qui di seguito, in base alla mia esperienza, vi dirò cosa davvero conviene comprare/ avere o farsi prestare.

La nanna

Se decidete di fare cosleeping ci sono molte culle in commercio che si possono tenere accanto al letto. Sono pratiche perché permettono di avere il bimbo sempre vicino e di notte non dovrete alzarvi per la poppata. Ovviamente non la userete per troppo tempo: il bimbo crescerà ed inizierà ad alzarsi e ci sarà il rischio che possa scavalcare. Io ho optato per un lettino (il classico 60x120 con il materasso regolabile in altezza) in cui, per i primi mesi, ho messo un riduttore, che in seguito ho tolto (verso i 5 mesi) per far dormire mia figlia sul materassino del lettino.

Ai neonati piace sentirsi avvolti, ricorda loro quando si trovavano nel grembo materno. È consigliabile fasciarli per la nanna perché questo li tranquillizza, li rilassa ed evita il “Riflesso di Moro” (presente nei neonati fono a 3 o 4 mesi) che potrebbe svegliarlo. In commercio ci sono tanti teli in mussola di cotone, sia leggeri per il periodo estivo che più pesanti per il periodo invernale.

Utile è anche l’umidificatore perché durante l’inverno i caloriferi seccano molto l’aria e questo potrebbe far respirare male il bimbo.

Potrete attaccare alla culla o al lettino una giostrina con carillon, intrattiene i neonati e la musichetta li rilassa e li fa addormentare (ovvio dipende dal tipo di bimbo). Attente alla SIDS, meno cose mettete nella culla/ lettino più è sicuro per il bimbo.

Il cambio e il bagnetto

Il fasciatoio può essere con vaschetta per bagnetto incorporata o semplice con ripiano sottostante per riporre il necessario per il cambio. Potrete sistemare il materassino del fasciatoio su una cassettiera o sulla lavatrice (se avete poco spazio). Io ho preso il classico fasciatoio con vaschetta per bagnetto e con le ruote (molto utili per spostare tutto dalla cameretta al bagno quando dovevo lavarle il sederino). Nel ripiano sottostante ho messo i pannolini, le salviette (in alternativa potreste usare delle lavette che bagnerete e potete riporre in una scatola), la pasta per il sederino e i body di ricambio.

Per il bagnetto i primissimi mesi ho lavato la bimba nel lavandino in bagno, la vaschetta l’ho utilizzata verso i 4 mesi. Potete usare un pochino di amido di riso nell’acqua o un detergente molto delicato che vada bene per corpo e capelli.

La poppata

Se deciderete di allattare esclusivamente al seno vi serviranno meno cose rispetto a chi userà il latte in formula. In entrambi i casi vi sarà utile il cuscino da allattamento, vi aiuterà a posizionare bene il bambino per poterlo allattare o dare il biberon. In commercio ce ne sono molti, ma se state già usando il cuscino per dormire in gravidanza potrete utilizzare quello anche per l’allattamento (portatelo in ospedale perché vi sarà molto utile dopo il parto).

Vi serviranno anche i bavaglini e le mussoline di cotone per gli eventuali rigurgiti. Sempre per chi allatta al seno potrebbe servirvi una crema emolliente per i capezzoli e i paracapezzoli in argento: prevengono le irritazioni e le ragadi (ovviamente rivolgetevi sempre ad un’ostetrica in caso di ragadi perché il bimbo potrebbe attaccarsi male e quindi generarle). Io non ho mai usato le coppette assorbilatte perché per me erano scomode.

Potreste valutare l’acquisto di un tiralatte (li noleggiano anche in farmacia) nel caso in cui dobbiate rientrare presto al lavoro o anche per poter delegare qualcuno per la poppata della notte se voi siete troppo stanche.

Per chi invece utilizzerà il latte in formula serviranno i biberon, lo scalda biberon (se non volete usare il microonde o se volete tenerlo accanto al letto di notte per non dovervi alzare) e uno sterilizzatore (in alternativa c’è il classico metodo del far bollire in acqua). Per dare la poppata anche se si è fuori casa, vengono venduti dei thermos in cui potete mettere il biberon con l’acqua calda e un contenitore/dosatore con il latte in polvere (basta poi mischiare tutto e avrete il latte pronto).

La passeggiata

Il trio: ovetto, carrozzina e passeggino, la parte più costosa di tutto! Ce ne sono moltissimi in commercio, alcuni hanno solo ovetto e carrozzina. Per la mia esperienza la carrozzina l’ho utilizzata pochissimo (solo 3 mesi) perché a mia figlia non piaceva stare sdraiata e poi non ci stava più dentro. L’ovetto l’ho utilizzato molto di più, perché quando la portavo a spasso la lasciavo lì (lo toglievo dalla macchina e lo agganciavo alla struttura con le ruote) e lei era contenta. In inverno aggiungevo un sacco imbottito dotato di cappuccio e lei stava al calduccio. Il passeggino l’ho utilizzato verso gli 8 mesi.

Per l’auto ricordate che il seggiolino è importante: acquistatene uno che si possa regolare in base alle diverse fasi della crescita.

Io mi sono trovata bene anche con la fascia (utilizzata fino ai 6 mesi) e col marsupio. Premetto che ho fatto un corso con una fisioterapista certificata prima di mettere mia figlia in fascia e nel marsupio: se non viene fatto in maniera corretta rischiate di danneggiare di vostro figlio. La fascia permette alla mamma di tenere sempre con sé il bimbo e di avere le mani libere per fare le proprie cose in casa (vedrete che ci dormirà volentieri).

Intrattenimento

Ovviamente i bambini così piccoli non hanno bisogno di giocattoli. Io ho trovato utile la sdraietta dove mettevo la bimba a rilassarsi e a guardare i giochini mentre magari io caricavo la lavatrice o stendevo i panni. A volte la mettevo sdraiata su una palestrina dove lei si divertiva a guardare i pupazzi appesi e provava a prenderli.

Dato che l’arrivo di un bimbo genera entusiasmo da parte di tutti, vi consiglio di chiedere a chi vorrà farvi un regalo qualcosa che vi serva davvero. Per non ritrovarvi con troppi vestitini, dudu, giostrine o cose che all’inizio non vi serviranno, potrete fare una lista nascita o chiedere pannolini (tanti pannolini) perché i neonati ne usano moltissimi!

Tutto questo si basa sulla mia personale esperienza.

Valentina Potente

© Riproduzione riservata