Sposarsi In Italia, Nuova Ricchezza Del Mercato Turistico

Sposarsi In Italia, Nuova Ricchezza Del Mercato Turistico

Si è conclusa la 4° edizione di “Buy Wedding in Italy”: successo di numeri, stime 2018 e prospettive per un settore che sta crescendo rapidamente

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Wedding Tourism: una nicchia del mercato turistico che sta guadagnando sempre maggior interesse sia da parte dei buyer esteri che dei seller italiani. La 4a edizione del Buy Wedding in Italy organizzata da ‘Bussolaeventi’ si chiude e conferma un importante trend di crescita della domanda in fatto di destination wedding.Nei due giorni di workshop tenutisi a Palazzo Isolani a Bologna sono stati 2.000 gli appuntamenti tra domanda ed offerta. Abbiamo avuto una grandissima soddisfazione da parte dei buyer esteri che hanno trovato qui aziende dai giusti parametri per lavorare bene – commenta Valerio Schoenfeld, ideatore dell’evento - che si è tradotta in una vera opportunità di sviluppo per entrambi i protagonisti dell’evento che, grazie all’ottima preparazione degli operatori italiani, contribuirà a far crescere il segmento in Italia.I dati tra gli operatori esteri presenti confermano le statistiche sulle location preferite e sulle regioni più attrattive, con leggere preferenze per il centro ed il sud della nostra penisola.Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici, ha fornito una panoramica di dati sul wedding con stime relative al mercato 2018. La previsione è di una crescita del +5% con interessanti incrementi da Paesi extra-europei, specie da Cina, Russia e America Latina. Luxury Hotel e Ville d’epoca sono tra le location più richieste, immediatamente seguite da Agriturismi e Location Culturali. Per questa 4° edizione del Buy Wedding in Italy si sono riuniti molti operatori di diversi settori che spaziano dal comparto alberghiero a quello del marketing territoriale, alle istituzioni, ai vari imprenditori e professionisti - afferma Bianca Trusiani, presidente del comitato tecnico del Buy Wedding - e durante questi convegni sono stati analizzati diversi aspetti e declinati secondo le varie categorie. Nel corso del talk show, coordinato da Erika Gottardi alle varie domande dei presenti sono state fornite qualificate ed esaustive risposte da parte degli esperti presenti. Importante è stato l'intervento del FAI - anche se in maniera ancora iniziale - perché per la prima volta la nota associazione si è affacciata al destination wedding; questa potrebbe essere un’apertura vera e propria per noi operatori – ha proseguito la Trusiani - e per quella che è la nostra esperienza nel trattare le dimore storiche, i musei, i giardini, siti archeologici e tutto il settore dei beni culturali. Molto importante anche l’intervento dell’architetto Angelo Garini che ha fatto comprendere quali sono le peculiarità e le prospettive delle grandi aree (ad esempio Piazza San Marco a Venezia), di come deve essere gestito un evento anche laddove c’è un vincolo dei beni culturali. Mauro Santinato di Teamwork ha dato il suo apporto di marketing, descritto l’aspetto degli alberghi, l’opportunità di una destagionalizzazione settimanale e soprattutto di come si deve organizzare la struttura per accogliere questo tipo di mercato che è una notevole opportunità.

Di Erika Gottardi        

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