FRIDA.KIZA STILISTA

FRIDA.KIZA STILISTA

Frida.kiza, un brand dell’Alta Moda totalmente Made in Italy, nasce per mano della fashion designer Fabiola Manirakiza. Lo stile Frida.Kiza, la storia del brand e l'intervista alla stilista.

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FRIDA.KIZA STILISTA

Frida.kiza, un brand dell’Alta Moda totalmente Made in Italy, nasce per mano della fashion designer Fabiola Manirakiza. La stilista, originaria del Burundi, si è trasferita infatti in Italia - nel Fabrianese - da giovane, nel 1990. Ed è proprio nel nostro paese che la donna decide di iniziare il suo percorso di studi nel mondo del fashion system. Prima, attraverso corsi di settore in Italia. Poi, specializzandosi in scuole di alta moda all’estero. Determinata, nonostante il cammino intrapreso in precedenza e in possesso di una laurea in medicina, Fabiola Manirakiza sceglie infatti di dedicarsi a tempo pieno a questa sua passione creando il suo brand Frida.Kiza.Passione che la trasforma a tutti gli effetti in una imprenditrice. A capo di una azienda di moda con base a Fabriano e Show Room nella città leader delle tendenze del momento. Le sue linee griffate, tra l’altro, sono attualmente in vendita non solo in Italia ma nelle più prestigiose boutique di Londra e San Pietroburgo.

FRIDA.KIZA STILISTA LA STORIA DEL BRAND

Racconta lei stessa, attraverso una intervista rilasciata lo scorso marzo al “Resto del Carlino”, come è iniziata la sua avventura in questo settore:

<< Ho avuto, anni fa, l’opportunità di conoscere l’intero staff della trasmissione televisiva “La vita in diretta”. I giornalisti Marco Liorni e Cristina Parodi, che già conoscevano la mia passione per l’arte, la moda e per il creare da sola i miei abiti, mi hanno dato la spinta giusta. Chiedendomi – proprio la Parodi – di disegnare un abito per lei. Ed è iniziato tutto così. Proprio da questo. Il brand Frida.Kiza nasce infatti a tutti gli effetti nel 2016. >>

Ed è proprio a Milano, in occasione della imminente settimana della moda, in questo attesissimo periodo dedicato alle nuove tendenze durante il quale la città accoglie un universo di arte, creatività e glamour, fatto da eventi, fiere collettive, sfilate e party che abbiamo la possibilità di incontrarla e vedere le sue collezioni. Delle quali possiamo ammirare l’alta qualità dei tessuti, la ricercatezza delle lavorazioni, l’unicità artistica della tradizione sartoriale italiana. Linee dedicate non soltanto a donne dalla figura esile ma anche atte a valorizzare la femminilità delle donne “curvy”, in pieno orientamento con i tempi moderni. La incontriamo nel suo Show Room per una intervista.

INTERVISTA ALLA STILISTA FRIDA.KIZA

Ciao Fabiola e grazie innanzi tutto per esserti resa disponibile a rispondere a qualche domanda da parte di Unfolding Roma. La tua storia abbiamo imparato a conoscerla, ci piacerebbe sapere qualcosa in più su di te, sui tuoi gusti sulla tua personalità. Parto subito con il chiederti cosa sono per te l’eleganza e la seduzione, da cosa sono rappresentate.

L’eleganza è data per me dalla semplicità, che è sinonimo di gusto. Più si è semplici più la rappresentiamo. Il grande Armani disse: “L’eleganza è farsi ricordare”. La seduzione invece rappresenta un concetto differente. Rappresenta la capacità di affascinare le persone, che possono essere attratte da tanti nostri aspetti, oltre ovvio il lato puramente estetico.

Ma l’eleganza è sinonimo di lusso?

No, affatto.

Quali sono le tue icone di stile?

Coloro che a mio avviso rappresentano delle vere e proprie icone di stile sono Coco Chanel, Versace, Armani e Dolce & Gabbana. Non intesi esclusivamente come stilisti. Intesi proprio come rappresentanti di questo a prescindere dalla loro professione.

Cosa ne pensi di Chiara Ferragni?

Una persona completa. Donna, Madre, Imprenditrice. In gamba.

Meglio una donna bellissima vestita così e così o una così così vestita benissimo?

Assolutamente la seconda che hai detto. Una così così, vestita benissimo.

Quante ore lavori al giorno? Ma soprattutto … credi alla nuova figura dell’imprenditore stilista o per te lo stilista rappresenta solo il lato artistico della moda?

Tante ma non le conto. Chi lavora per sé non conta mai le ore e credo molto nella figura dell’imprenditore stilista. Il mio brand ne è la dimostrazione. Siamo una impresa a tutti gli effetti. Ha la sede legale a Fabriano ma lo Show Room, lo spazio espositivo delle collezioni, è qui a Milano. Ed è anche qui a Milano che gli abiti che disegno vengono poi realizzati. Dal di fuori il pianeta moda, il mondo del fashion system, vengono visti come come una fiaba. In realtà non è affatto così. C’è molto da fare, molto da lavorare. Talvolta rimango sveglia anche la notte visto che come imprenditrice alle responsabilità e agli oneri lavorativi della azienda debbo aggiungere quelli che il mio impegno di stilista richiede.

Hai mai pensato: “Adesso mollo tutto”?

Assolutamente no.

Cosa rappresenta per te la moda italiana nel mondo? E soprattutto, la moda è ancora un simbolo dell’Italia?

Rappresenta l’eccellenza. La “moda” è “italiana”.

Se ti chiedo tre aggettivi per definire il mondo del fashion e tre aggettivi per definire la tua di moda cosa mi rispondi?

Eccitante, divertente e difficile per il primo. Elegante, contemporanea e raffinata per la seconda.

Quale è la caratteristica principale della femminilità per te?

La raffinatezza.

Mi sapresti dire qual è dei tuoi abiti quello che ami di più e all’opposto quello di cui ti sei pentita?

Amo tutte le mie creazioni ma in particolar modo le gonne e – per fortuna – ancora non mi sono mai pentita di nulla.

Quale è la prima cosa che noti di una donna? E di un uomo?

Lo stile, lo stile e ancora lo stile …

C’è un qualche capo di abbigliamento o una qualche tendenza della moda anche passata che realmente moda non ti piace? Come ad esempio non so, le scarpe con il doppio fondo o cose simili?

In realtà non c’è nulla che non mi piaccia davvero. Dipende semplicemente da come si indossa un capo, un accessorio … da come li si abbina.

Secondo te qual’è il particolare nell’abbigliamento che fa la differenza?

Penso nella maniera più assoluta che siano i dettagli a fare la differenza.

Qual’è la donna che ha rappresentato meglio il suo stile?

COCCO CHANEL … però, detto tra di noi, è Frida.Kiza … (ride)

La cosa più volgare secondo te è?

Vestirsi per apparire. 

Cosa ti sta piacendo di più delle sfilate alla Milano Fashion Week?

L’inserimento di tante varianti di colori nelle varie linee presentate. 

La collezione Fall Winter 2019 del brand Frida.kiza è composta da capi eleganti e di tendenza che accarezzano il corpo senza mai costringerlo. Abiti in tessuti di estrema qualità che evidenziano la cura dei dettagli e l’armonia degli abbinamenti. Confezionati con maestria sartoriale e prodotti esclusivamente in Italia.

Prossimamente il brand Frida.Kiza sarà in vendita anche a Roma, nelle migliori boutique della nostra città.

Francesca Maria Matteucci 

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