ADDIO ROMANTICO FRED

ADDIO ROMANTICO FRED

A 84 anni si è spento a Roma uno dei più grandi esponenti della melodia italiana, interprete di brani di successo come “Una rotonda sul mare” con cui ha segnato un’epoca

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Uno dei grandi signori della musica italiana se ne andato la notte scorsa lasciandoci orfani di uno stile unico ed elegante che difficilmente i cantanti di oggi riescono ad imitare. Fred Bongusto, all’età di 84 anni, dopo una lunga malattia è morto a Roma dove il prossimo lunedì 11 novembre, con inizio alle 15, saranno celebrati i funerali nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), in piazza del Popolo.

Alfredo Antonio Carlo Buongusto, suo vero nome all'anagrafe, nacque a Campobasso anche se con la sua città di origine non ha mai avuto molte affinità. Era di Napoli l’eterno innamorato e soprattutto di Ischia dove spesso si rifugiava non solo per le vacanze. Infatti, è facile ricordarlo negli anni ’60 come il protagonista delle serate della “Dolce Vita” dell’isola quando nei night c’era quella atmosfera di luce soffusa e le sue canzoni riuscivano a dare la più alta espressività alla parola “amore”.

Ma a segnare la sua carriera artistica è stata soprattutto la Capitale dove Buongusto si trasferì dopo avere tentato gli studi universitari e un'esperienza sportiva calcistica. A Roma acquista consapevolezza di una dote musicale che si ispira interamente al sentimento con l’interpretazione di brani dove una metrica perfetta rende tra melodia ed armonia un rapporto intimamente perfetto. Un repertorio che richiama anche quello degli standard jazz americani, non a caso il cantante si ispirava apertamente allo stile musicale di Louis Armstrong.

La punta di diamante delle sue canzoni rimane “Una rotonda sul mare” il brano musicale musicato e scritto da Aldo Valleroni, Pietro Faleni e Franco Migliacci, che inizia a cantare nel 1964 creando una delle colonne sonore estive più romantiche di tutti i tempi. La canzone viene anche adottata dal cinema l’anno successivo per il film “Vaghe stelle dell'Orsa” di Luchino Visconti.

Quello di Fred Bongusto è stato un susseguirsi inarrestabile di successi discografici che lo hanno portato in giro per il mondo per trionfali tournée. Come non ricordare le canzoni “Amore baciami", "Malaga" ,“Doce doce”, “Frida”, “La mia estate con te”, “Prima c'eri tu” vincitrice nel 1966 di “Un disco per l'estate”. E ancora “Tre settimane da raccontare”, “Perdonami amore”, “Il famosissimo “Spaghetti a Detroit” del 1967 con l'arrangiamento swing jazz e la voce filtrata come da un grammofono anni '20, “La mia estate con te” di Luigi Albertelli e Gene Colonnello e “Balliamo” di Di Francia, Iodice incisi rispettivamente nel 1976 e nel 1977.

L’artista, che per i suoi 50 anni di carriera conquistò una targa d'argento consegnata nel 2005 dall'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e che è stato insignito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell'onorificenza di Commendatore ordine al merito della Repubblica italiana, ha avuto modo di dedicarsi anche alla composizione di musiche destinate a produzioni cinematografiche, come "Matrimonio all'italiana" con la regia di Vittorio De Sica, “Malizia” e “Peccato veniale” di Salvatore Samperi, “ Il tigre” di Dino Risi, “Venga a prendere il caffè da noi” e “La cicala” di Alberto Lattuada

                                                                                                 Rosario Schibeci 

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