On Air ALCHEMY Di Antgul Un Viaggio In Altre Dimensioni

On Air ALCHEMY Di Antgul Un Viaggio In Altre Dimensioni

Direttamente da Los Angeles le sonorità techno-ambient dell’artista

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Un viaggio in altre dimensioni, una vera e propria alchimia sonora, questo è Alchemy dell’artista internazionale Antgul, al secolo Antonio Gullo.

Sette tracce, 7 note come i 7 chakra, un viaggio ancestrale e psichedelico nella sperimentazione minimal techno, mixata ad arte con l’ambient, tanto cara all’artista di Pomigliano d’Arco, ora residente a Los Angeles.

Alcune tracce sono lunghe, anche superiori agli 8 minuti e sono un tripudio di sonorità, che avviluppano completamente l’ascoltatore, come sempre l’artista tende a sperimentare per proporre sempre al suo pubblico internazionale, un prodotto non marcatamente commerciale, ma per veri e propri cultori del genere.

Alchemy è il simbolo dell’esistenza in vita di ogni singolo individuo, della sua evoluzione, dei suoi processi di trasformazione, perché in vita nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma! Ed ecco quindi che i vari elementi musicali, come molecole, assemblarsi per trascinarci nella nascita, nell’esistenza in vita, fino alla naturale dipartita.

Antgul, oltre ad essere produttore musicale, è anche direttore della fotografia e questa sua passione è sfociata anche nell’intensa e spasmodica ricerca della cover dell’album, di grande impatto visivo, quasi al limite della spiritualità, concepita e realizzata dal graphic designer napoletano Ivano Cannamela.

Una produzione di livello internazionale affidata all’etichetta Al-Kee Music e Video Management dello stesso Antonio Gullo, coadiuvato da Felice Monda, l’album è stato anticipato dall’uscita di due singoli pre-release Radioisotope ed Heartbeat.

Tra le tracce da segnalare nell’album sicuramente Strings Enigma + Intro con una introduzione assolutamente da brividi, impreziosita dall’arpa di Naomi Nathanson, dai suoni dal mondo della natura e da un canto di sottofondo monotonale, che ci trascina in un misticismo paradisiaco, in una foresta immaginaria, dal quale veniamo risvegliati solo dall’inserimento di sonorità ambient e techno, in quasi dieci minuti di assoluta sublimazione musicale per l’ascoltatore.

Da segnalare anche Crystals and Voices e Alchemy, che da il titolo all’album, due brani che rappresentano la perfetta sintonia tra sonorità in contrapposizione tra loro, dove l’utilizzo di synth, groove e refrain, creano un ritmo mai banale, dove si può “toccare con mano”, tutto il lavoro di sperimentazione messo in opera da Antgul.

Alchemy rappresenta un viaggio oltre l’emisfero cognitivo e conosciuto, perché come dichiara lo stesso Antgul, facendo sua una celebre citazione: “Noi proveniamo dalle stelle, Noi siamo alchimia”.

Non resta che lasciarsi trasportare dalla sonorità di Antgul!

Questo il link per ascoltare Alchemy su Spotify:

https://open.spotify.com/album/0YBfZ7znB3XCfyObKmOwMe

Queste le Official pages di Antgul:

https://www.facebook.com/AntGul-tech-113733263686269/

https://www.instagram.com/antgul_tech/

https://www.linkedin.com/in/antonio-gullo-1b3b931aa

Articolo di Stefania Vaghi

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