Solo Al Sole” Del Cantautore Andrea Mastropietro - La Recensione Di Ur

Solo Al Sole” Del Cantautore Andrea Mastropietro - La Recensione Di Ur

Albero crea tracce apparentemente leggere, narrando in realtà tra le righe se’ stesso e la prova emotività.

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Esce il 13 Novembre  ”Solo al Sole” del cantautore Andrea Mastropietro, in Arte “ L'albero”, Album sull’alternanza tra bene e male, e del rapporto con se stessi.

Albero crea tracce apparentemente leggere, narrando in realtà tra le righe se’ stesso e la prova emotività.

L’alternanza tra fiducia nell’amore e cinismo, commisto ad un senso spiccato della propria realtà soggettiva e oggettiva, ci porta all’ascolto di provocazioni fatte con stile.

Vivere è navigare a vista, nell’oceano dell’esistenza, ed è un continuo perdersi e ritrovarsi. viaggiando all’esterno ed all’interno del proprio sentire, creando un eterno dualismo tra ciò che è bene e ciò che è male, principalmente per se’ stessi e la propria vita, compresa la creatività nell’espressione musicale.

La ricerca poetica dell’artista spazia attraverso la consapevolezza e la ricerca di qualcosa di migliore, di più spirituale, con commistioni di flash sulla propria vita privata che non è sempre corrispondente ai propri sogni.

“Ci vediamo alle sette al parco per parlare ”,rappresenta il momento della ricerca del dialogo tra due persone che non si capiscono più molto ,la positività nel provare ad avere un contatto al di là della freddezza e dell’orgoglio.

A volte ci troviamo a vivere dei veri e propri film mentali sulla persona amata, e per questo diventiamo duri, freddi e cinici perché non ci sentiamo corrisposti e ci difendiamo.

Andrea sperimenta l’amore filtrato dalla propria realtà ma anche dai suoi sogni, le aspettative, il senso critico di “Dalila” dove compare la voce di Pino Daniele, ci dà la misura di come si può essere tranchant quando serve dal punto di vista maschile.

Andrea Mastropietro collabora e si ispira ai grandi cantautori italiani, come Battiato, De Gregori, Battisti, Luigi Tenco che costituiscono lo zoccolo duro della sua preparazione artistica. Non mancano suggestioni musicali cosmopolite vissute con “The Vickers”, sua vecchia band , e la partecipazione al Primavera Sound di Barcellona.

Artista poliedrico , dunque, ed internazionale , volto a guardare avanti ed all’esprimere non solo la propria interiorità ma anche ad avere uno sguardo sul mondo musicale circostante in genere, forte del suo background.

Monica Pecchinotti

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