Ernesto Bassignano

Ernesto Bassignano

Certamente io sono per la delicatezza la dignità, il buon gusto ma oggi..siamo al selfie del grottesco,siamo caduti nella rete: basta stare un po’ attenti a non farsi tirar su come spigole..

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La redazione di Unfoldingroma ha il piacere di incontrare il giornalista, scrittore, musicista ,uomo eclettico... insomma : Ernesto Bassignano. La ringraziamo per averci accolto e cominciamo la nostra intervista.

La prima domanda me l'ha suggerita il suo addetto stampa: lei è molto autoronico vero?

Molto Ironico e autoironico. Parecchio. Ho sempre fatto satira su tutto e tutti, me compreso.

Le storie d'amore, nei film nei libri nelle canzoni, sono piene d'inizi. Vorrei sapere dove siano finiti i proseguimenti e le fini. Lei nelle sue canzoni c'è riuscito?

Le mie canzoni da sempre sono solo quadri, scorci, stati d'animo,poche volte vere storie con inizio e fine. Ho sempre dipinto e su tela e su carta e su rigo, sin dai tempi del folk studio,un po’ di cinema, un po’ di letteratura:l’anima della canzone d’autore…

Nell'ultimo concerto di Venditti,quello del 5 settembre (verso la fine)Il cantante ha fatto salire sul palco Il presidente della Sampdoria Ferrero e Briga (vincitore morale di un noto talent);le chiedo se per far affluire tanto pubblico c'era bisogno di questo "effetto teatrale"?

Lasciamo perder per favore, non vorrei piu’ parlare dei miei ex fratellini Antonello e Francesco,si sono adeguati ai tempi.Io a un certo punto ho cominciato a fare il giornalista proprio per non dovermi sottomettere al “mercato sottostante”..

Nella sua pagina wikipedia troviamo scritto il testo all'inizio « Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla... » mi spiega il significato, e perchè proprio questa frase !?

E’ una frase bella e nostalgica dalla canzone : “notte prima degli esami (questa non mettiamola altrimenti fai brutta figura). (ride)

La figlia di Robin Williams, a un anno dalla morte del padre, si apre su instagram: ''evitare la tristezza non vuol dire essere felici. ma a chi soffre di depressione, dico: aggrappatevi alla speranza e vivete ogni momento di gioia''Lei nelle sue canzoni e negli anni cosa ha cercato di raccontare....?

Ripeto,a volte storie autobiografiche,impressioni suscitatemi da film , libri o spettacoli, altre semplici pennellate da pittore!

La follia, quella paura di diventare matti,si manifesta improvvisamente? O forse te ne accorgi che stai impazzendo, arrovellandoti su quello stesso pensiero, quel chiodo fisso che non ti da pace:su quale sua canzone stava perdendo il controllo ?

Tante volte durante la mia lunga vita e scrivendo canzoni e libri, ho raccontato la paura di stare impazzendo,dalla nostalgia, dal dolore, dal mestiere di vivere…

La mattina specialmente ho la sensazione, orribile, di vivere in un mondo pesante ,pieno di abusi sugli innocenti e gli indifesi , pieno di orgoglio infondato, pieno di saccenza, di stupidità, di inettitudine, di nullità, di "minkitudine" totalmente gratuite, pieno di sconforto, di ignoranza, di maleducazione e di omertà .Lei che è un uomo che ha vissuto un modo al di fuori della tecnologia con quali parole può farmi cambiare idea?

Io ho fatto in radio per 11 anni “hopersoiltrend” su Radiouno proprio perche’ volevo non cedere alla fredda tecnologia che sapevo benissimo ci avrebbe travolti,cosi vi potete immaginare la mia difficolta’ di sopravvivere oggi . Dopo un trentennio di “cultura alternativa” fatta da protagonista, cosa significhi per me sottostare al grande occhio e al grande orecchio : essere sopraffatti dall’informazione brutale, dal trash, dal kitch , dal televisivo inteso come odiens e basta.

Pongo la domanda al giornalista : quando un’immagine cambia la storia - nilüfer demir: “sono venuta al mondo per scattare quella fotografia del piccolo aylan” – il gendarme che ha portato via il bambino dalla spiaggia di Bodrum: ‘’dicevo fra me e me: Dio fa che sia vivo’’:andava mostrata al mondo la crudeltà umana?

Sono sempre stato contrario all’ostentazione della morte e del dolore e alla sua riproposizione che rischia di snaturarla. In questo caso devo ammettere (anche se mi sono arrabbiato per il fatto che dei 61 morti del camion in Austria non si sia quasi parlato, ne’ di tante altre foto di bimbi morti sulle spiagge),una foto ha realmente segnato una svolta storica cambiando il volto della storia d’un esodo con cui convivremo per anni.

Bono, : la Merkel nuovo simbolo morale dell’Europa ,è una vergogna che si debba arrivare alla foto di un bimbo morto per bucare la bolla europea"una sua opinione su questa sua affermazione?!

Totalmente d’accordo: ripeto..erano anni che dieci cento, trecento affogati..parevano ormai non interessare quasi più’ nessuno !

Sui social è molto semplice avere dei contatti ma anche perdere amicizie;lei in questo mondo virtuale che posizione ha preso?

Ho accettato di buon grado di avere tremilaseicento amici su fb , di scoprire ogni ora tutto il bello e l’orrendo dei social, ma di misurarmi con essi facendo molta politica e anche molta ironia :possibilmente più intelligenza possibile.

Sempre nel mondo social è molto attiva la giornalista Selvaggia Lucarelli: 'bisognerebbe rivedere il codice penale e sancire un inasprimento della pena nel caso in cui don Mazzi si offra di ospitare qualcuno in comunità'.Le da fastidio la spettacolarizzazione dei fatti di cronaca di quest'estate?

Oggi siamo bombardati. O spegniamo tutto o ci stiamo, o andiamo a vivere su di un’isola deserta o stiamo al gioco perverso. Certamente io sono per la delicatezza la dignità, il buon gusto ma oggi..siamo al selfie del grottesco,siamo caduti nella rete: basta stare un po’ attenti a non farsi tirar su come spigole..

Lei come giornalista Rai (mi scusi pensionato rai)crede nel nuovo corso imposto alla televisione pubblica dal presidente del consiglio,sulle nomine dei vertici,può un giovane direttore generale svecchiare la rete

Mah! Ai miei tempi i gr erano fatti da grandi giornalisti. Oggi ragazzi e ragazze con una memoria storica di pochi anni, poca cultura e poca passione pensano solo nel fare carriera. Che volete farci so' ragazzi…

Parliamo anche di musica;Che fina ha fatto La Scuola Romana dei cantautori?

In realtà romana non fu mai, tranne per l’Antonello dei primi tempi,Francesco il traduttore di musica e cultura americana ed io,un emulo di Luigi Tenco e dunque di scuola più genovese che romana…

Quali sono i suoi tre artisti più ascoltati?

Difficile, solo tre,ho amato molto Jannacci, De Andre’, Tenco, Bindi, Endrigo, Fossati , il primo Pino Daniele, il Battiato de "il cinghiale bianco".

Parliamo anche di radio, nella nostra città molte sono dedicate allo sport ; pensa che nella capitale emittenti che trasmettono musica di qualità,abbiamo vita breve? Molte radio storiche hanno chius,Nei suoi trascorsi nell'imparare questo mestiere a chi deve chiedere grazie ?

Alla mia linguaccia, ad Arbore e Boncompagni , alla mia verve di intrattenitore.

Quanti giovani ha formato e si sono ricordato di lei?

In radio non so,nella musica ho aiutato i primi passi di decine di talenti e ne sono fiero: da Rino Gaetano a Locasciulli, da Caputo a Grazia di Michele e oggi a tanti altri giovani che faccio esibire in un locale romano.

Visto che siamo a Roma : ne ha conosciuti di "sola"?

Beh a centinaia : io sono un puro e un semplice "spessissisimo", pur avendo dato molto, non ho ricevuto in cambio che, delle gran sole..

Su Radio Città Futura lei ha condotto insieme a Pierluigi Siciliani la trasmissione "Rodeo" ,ha avuto numerosi ospiti ,con quali si è più divertito e le chiedo se "La zanzara" di Cruciani rende efficace il ruolo di giornalista guastatore?

Mi son portato appresso tutti ,i generosi amici che son stati miei ospiti in rai ai tempi del “trend”..

Suoi ospiti : Michele Serra, Dario Vergassola, David Riondino, Sergio Staino, Enrico Vaime, Michele Mezza, Pippo Civati, Felice Pautasso, Udo Gumpel, Nando Citarella, Alessandro Benvenuti, Flavia Perina,mi pare di leggere qualche nome che si sia perso per strada ?

Qualcuno purtroppo e’mancato a tutti noi ,come il colosso Monicelli..

Le piace il presidente Mattarella ,oppure questo paese ha bisogno di figure come Pertini?

Sandro fu unico e raro. Sia Napolitano che oggi Mattarella , in maniera molto diversa ci rappresentano al massimo da quei grandi uomini che sono stati e che sono.

Basta il solito acquazzone per mandare la città in tilt Roma; ma il comune si preoccupa del regolamento anti-mozziconi di sigarette! !“chi fuma dovrà munirsi di posacenere in tasca”Un giudizio sui due sindaci della capitale?

Ah ,il mio amico Petrosell pero’ anche il tanto vituperato Rutelli e il primo Veltroni.

Pronto per il Giubileo ?

"Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo"!

I suoi progetti per il futuro ?

Un nuovo disco, pochi ma importanti recitals nei luoghi giusti, tanta radio ancora e sempre !!!!

Grazie della bella intervista Sig. Bassignano,le auguriamo che tutti i suoi progetti le portino tanta serenità.

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