Il Nuovo Album Di Luzee, Dal Titolo Seed - La Recensione Di Ur

Il Nuovo Album Di Luzee, Dal Titolo Seed - La Recensione Di Ur

Davide Luzi descrive un cerchio della vita che parte dalla nascita per arrivare alle radici, una metamorfosi che può essere metafora del cambiamento interiore

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E’ uscito il 9 Aprile su tutte le piattaforme digitali , il nuovo album di Luzee, dal titolo “Seed”, seme, ricerca spirituale e musicale dove l’artista, in collaborazione con il sassofonista Guglielmo Pagnozzi è alla ricerca della sua cifra stilistica , passando dal jazz al pop , arrivando ad un Groove assolutamente non sdolcinato ma ritmato dalle sue esperienze di hip hop.

Davide Luzi descrive un cerchio della vita che parte dalla nascita per arrivare alle radici, una metamorfosi che può essere metafora del cambiamento interiore, della esistenza ma anche un perdersi nel proprio inconscio (Lost)per poi arrivare alla crescita di un bimbo, di un seme o di una canzone.

Brani prettamente strumentali, i 7 testi di Seed sanno di soul meditation, alternati da ritmi più serrati, in una ricerca musicale raffinata ed elegante.

Luzi crea spiragli sul quotidiano, come le prime parole di un bambino, voci fuori campo ed atmosfere orientaleggianti, senza rinunciare al sassofono che ricorda il suo percorso musicale.

Senza dubbio un mood più che soft per descrivere il ciclo vitale di una pianta o di un essere umano: la magia del creato, della trasformazione, viene descritta in toni dolci ma allo stesso tempo sostenuti dalla forza del ritmo e della vitalità.

Al “Gift”, al regalo della nascita si sovrappongono le ombre, “Shadows”, quasi fosse un percorso alternato, un sentiero per arrivare al ritmo della vita, ed infine alle proprie radici.

Il percorso di crescita , infatti, è il cambiamento, non privo di ostacoli e di suggestioni di un artista che attraverso la sua musicalità esprime il sentire di ognuno di noi, o meglio di chi entra in connessione con questa magia dell’esistere, la meraviglia del vivere, del primo vagito, del ritrovarsi adulti con una voglia di esistere e resistere, con le proprie radici ben salde appunto.

Attraversiamo con questo gruppo la magia dell’esistenza, troppo spesso dimentica o sottovalutata, ricordando che sono le cose piccole come un seme a creare un albero, e che soltanto con l’amore e la spiritualità si puo’ aver cura di qualcosa di appena germogliato.

Monica Pecchinotti

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