E' Uscito Il 21 Giugno 2021 L ‘Album “Maharia “ Di Alessio Bondi

E' Uscito Il 21 Giugno 2021 L ‘Album “Maharia “ Di Alessio Bondi

L’uso del dialetto siciliano, in questo terzo EP pubblicato dal cantautore, è un tramite, una chiave di lettura per i sentimenti più familiari e ci mette in contatto con un sentire intimo

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E' uscito il 21 Giugno 2021 l ‘Album “Maharia “ di Alessio Bondi, nel solstizio d’estate un Titolo che vuol dire “Macumba “ in siciliano, un intro pieno di magia del cantautore Palermitano, classe 88 che fa del dialetto una chiave per l’interiorità, un modo di entrare in contatto con il proprio io e il vissuto di ognuno, senza filtri e con molta sensibilità.

L’uso del dialetto siciliano, in questo terzo EP pubblicato dal cantautore, è un tramite, una chiave di lettura per i sentimenti più familiari e ci mette in contatto con un sentire intimo, proprio quello che apre la porta ad innamoramenti, riflessioni e disillusioni, preghiere mal interpretate per chi non sa a chi santo votarsi, e un modo di vedere la realtà “dda fora”, da fuori, in modo obbiettivo, non solo con lo specchio dell’anima.

Il primi 4 brani, Ave Maria al contrario, Cerniera zip, Fataciume e Taverna vita eterna aprono l’EP .un insieme di preghiere , immagini poetiche , racconti di taverna e di un amore che lascia il segno, sono il preludio ad un continuo danzare attraverso una musicalità ritmata dalla Bossanova, da tratti di jazz, e da un brio che snocciola le parole in una litania, a volte triste a volte allegra, come i grani di un rosario, come un amore esclusivo, e un voler stare accussì, in grazia di Dio (V.V “) senza altri pensieri, sotto ad un albero di fico.

Senz’altro suggestivo , Alessio Bondi ha un che di magico, e la sua Macumba , che crea un ritmo sostenuto e concitato, ci fa entrare nei meandri del dialetto con la rapidità di un fiume in piena, come lo scorrere di una lacrima da cui sorge una poesia, da quegli occhi belli che sono l’amore .

Quel fuoco che arde e che non si spegne più, quella scintilla sacra che fa sognare e risorgere come un rito propiziatorio, creano l’atmosfera di rito e magia del cantautore, che sa ben dosare spirituale e amore, leggerezza e poesia , sempre con quel suo modo di sgranare le parole, che dolcemente creano una poesia ed un cantilenare a volte sensuale ed erotico, supportato dalla sua voce dolce e calda , che non fa altro che creare mondi immaginari infiniti attraverso le parole e il cantare, risultando così uno stregone, un cantastorie , un poeta dell’anima che canta appunto la vita e l’amore in un ritmo ed una musicalità che ,dolcemente, scorrono di brano in brano, creando un’unica atmosfera .

Monica Pecchinotti

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